Cronaca

Non restano a casa, chi va in gita e chi va a trovare la compagna: beccati a Foggia 15 incoscienti e 'fuorilegge'

Intensificati nel fine settimana i controlli di polizia. 15 persone sono state sorprese fuori casa senza un valido motivo e per questo denunciate

Immagine di repertorio

Nel corso del fine settimana appena trascorso, l’attività degli agenti della Questura di Foggia e del Reparto Prevenzione Crimine è stata  rivolta, oltre al contrasto di ogni forma di illegalità, soprattutto al rispetto delle prescrizioni imposte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri,  riguardanti le misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da virus Covid-19 che, oltre ad altre misure, consente  la circolazione dei cittadini solo per motivi di necessità, comprovate.

Si ribadisce  che in virtù delle norme su esposte, il cittadino deve esibire alle forze dell’ordine l’autocertificazione che attesta il motivo dello spostamento. Nonostante la campagna di sensibilizzazione #Iorestoacasa, vi sono state persone denunciate per la violazione  ai sensi dell’art. 650 C.P. Tra questi, un uomo residente a San Giovanni Rotondo in visita alla propria compagna a Foggia, che vive con il figlio minore, e due ragazzi a Foggia, a passeggio ad una distanza inferiore al metro, alle 21.45, su Viale Michelangelo; per giustificarsi, uno dei due ragazzi diceva di essere andato a trovare la nonna.

Ancora, sorprese due persone a bordo di auto in viale Aviatori, hanno dichiarato uno di essere andato a fare la spesa e  l’altro a fare una ricarica telefonica, dichiarazioni non verosimili in quanto molto lontani dalla loro residenza, dove avrebbero potuto svolgere le commissioni. Due persone sono state sorprese a bordo di un'auto in Via Lucera verso le 23:00, di cui uno con rintraccio a carico per revoca patente di guida e su un veicolo con targa prova scaduta.  Pertanto, è scattato il sequestro amministrativo del veicolo, oltre alla denuncia per la inosservanza al provvedimento dell’Autorità,  in quanto dichiaravano di essere andati a cena a casa di parenti.

Tre rumeni a bordo di Audi A6 sono stati  controllati in via Salomone alle 20:30: erano in giro per la città senza un preciso motivo. Un'altra persona è stata denunciata in seguito ad un intervento per lite tra vicini. In particolare il richiedente aveva segnalato un via vai di persone presso un box abitato da un giovane foggiano pregiudicato. Sul posto si è accertata la presenza di una donna che non essendo lì residente, veniva denunciata ai sensi dell’art. 650.

Ancora, c'è chi ha pensato bene di andare a farsi un giro fuori città perché era un gran bella giornata e, in ultimo, si cita  un controllo ad un circolo ricreativo, dove gli agenti sono intervenuti su segnalazione dei cittadini, in quanto vi erano persone all’interno. Effettivamente gli agenti alla vista della serranda semichiusa e sentendo voci provenire dall’interno, hanno chiesto di aprire, ma poiché non hanno ricevuto risposta, hanno provveduto autonomamente all’apertura.

Molto probabilmente alcune persone dovevano essere scappate dall’uscita posteriore, infatti all’interno sono stati trovati solo due uomini, di cui uno dichiarava di essere addetto alle pulizie e l’altro era un socio che stava vedendo la televisione. Oltre alla denuncia a carico di entrambi per la violazione al decreto, è scattato il controllo amministrativo del circolo e tutte le contestazioni del caso.

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