Cronaca

Focolaio di Pasquetta a Rodi, decine di giovani contagiati. Il sindaco ai genitori: “Leggerezze da codice penale”

Almeno 15 i giovani risultati positivi riunitisi per festeggiare la Pasquetta. La rabbia del primo cittadino: "Se dovesse ancora accadere, segnalerò personalmente alle forze dell'ordine nome e cognome di chi si comporta in modo irresponsabile"

Non nasconde il dispiacere e la rabbia il sindaco di Rodi Garganico Carmine d’Anelli, che in una diretta Facebook annuncia lo scoppio di un focolaio nel comune, generatosi tra alcuni ragazzi riunitisi per festeggiare la Pasquetta: “Vedo che nonostante tutto, nonostante le raccomandazioni e gli impegni, c’è sempre qualcuno che fa finta di non capire. Non è possibile con i negozi chiusi, la zona rossa, la sofferenza che molte attività stanno vivendo, qualcuno non se ne importi”.

A Rodi la situazione dei contagi non si attenua: “Non diminuiscono, con le varianti il virus è diventato più aggressivo e sta colpendo soprattutto i ragazzi. Non vi basta vedere gente che soffre e che ha perso un proprio caro, probabilmente proprio a causa della scarsa attenzione?”

“Ho dovuto constatare con grande rammarico la nascita di un piccolo focolaio a causa di giovani che hanno ritenuto di andare a fare la Pasquetta. Fortunatamente siamo riusciti a effettuare il tracciamento a tempo di record”.

Il sindaco accusa i genitori: “Posso pure capire l’esigenza di stare insieme, anche se ancora non è possibile, ma chiedo ai genitori, nel momento in cui sapevate che i vostri ragazzi si stavano organizzando per la Pasquetta, perché non glielo avete impedito? Così facendo avete messo a repentaglio la vostra vita e quella dei vostri cari”.

Intanto, prosegue la campagna vaccinale e d’Anelli aggiunge che entro un mese gran parte della popolazione sarà vaccinata: “Per la metà di maggio il 70% della popolazione sarà vaccinata. Qui non stiamo giocando. È una questione di rispetto verso chi ci sta proteggendo. Queste leggerezze sono da codice penale”.

“Io spero che questa situazione non accada più - chiosa il sindaco - perché un atteggiamento di questo tipo è da denuncia penale. Se dovesse succedere ancora una leggerezza di questo tipo, segnalerò personalmente alle forze dell’ordine nome e cognome di chi si è comportato in modo irresponsabile. Ho una lista di 15 ragazzi, mancano altre persone che non hanno avuto la dignità e il coraggio di dire di aver partecipato. Qualcuno è scappato facendosi il tampone antigenico per paura, dai risultati che ho noto che ci sono un bel po’ di persone positive”.

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