Cronaca

Coronavirus, tremila morti in Puglia (oltre 900 nel Foggiano). Risalgono i ricoverati in terapia intensiva

Nell'ultima settimana ben 21 pazienti in più nei reparti di rianimazione. In lieve calo i casi attivi. La Capitanata fa registrare la più alta incidenza di casi

Con i 954 casi registrati ieri, la Puglia ha superato i 116mila contagi dall'inizio dell'emergenza. Malgrado un numero inferiore di tamponi processati, come accade ormai da mesi ogni domenica e lunedì, il rapporto tra positivi accertati e tamponi è risalito all'11,06%. Si tratta del secondo dato percentuale più alto registrato la scorsa settimana. Il rapporto medio tra tamponi processati e numero di casi positivi resta sempre intorno al 10%: insomma, il virus continua a circolare e obbliga a non abbassare per nulla la guardia. 

Coronavirus: 103 pazienti ricoverati a Casa Sollievo

Anche perché ci sono dei dati che preoccupano. Se nell'ultima settimana si è registrato un calo dei casi attivi (dai 53.971 del 18 gennaio ai 53.515 di ieri), per converso, si è assistito a una progressiva risalita dei ricoverati in terapia intensiva: 164 quelli accertati ieri, ben 21 in più rispetto ai 143 di lunedì scorso. 

Rispetto a una settimana fa sono leggermente calati i ricoverati totali, ma il numero è risalito nelle giornate di sabato e domenica: ben 1.391 rispetto ai 1.327 del 22 gennaio. E non si arresta neppure la conta dei decessi: secondo l'ultimo bollettino diramato dalla Regione, sono 3mila i morti accertati, oltre 900 quelli registrati nella provincia di Foggia. 

La Capitanata continua a far registrare anche l'incidenza più alta in tutta la Puglia (396,5 per 10mila abitanti), che sale quotidianamente anche nelle province di Bari (354,7) e Bat (335,7). 

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