Cronaca

La Puglia spera nell'arancione: è iniziato il conto alla rovescia. Contagi in calo, ma preoccupa la pressione ospedaliera

Nella settimana appena conclusa si è registrato un netto calo dei casi in tutte le province pugliesi. Se i dati saranno confermati anche nei prossimi giorni, la Puglia potrebbe tornare in arancione a partire dalla prossima settimana. Ma la pressione sui reparti Covid non si attenua

Per la Puglia è appena iniziata la quinta settimana in zona rossa. Potrebbe essere l'ultima. Lo sperano tutti, anche perché il ritorno in arancione vorrebbe dire progressive riaperture delle attività. Il condizionale, però, è d'obbligo, anche perché le sorprese sono dietro l'angolo. I focolai recentemente registrati nei comuni di Deliceto e Rodi Garganico ne sono una plastica testimonianza. In attesa di comprendere come e quanto possano stravolgere il dato dell'incidenza settimanale, si può comunque fare una piccola analisi dell'andamento dell'epidemia in Puglia. 

Intanto, osservando il dato dei contagi forniti dalla Regione Puglia nei bollettini quotidiani, in Puglia i casi registrati nella settimana 5-11 aprile sono stati 9335, oltre tremila in meno rispetto alla settimana precedente, con una incidenza per 100mila abitanti di 236,1 casi (-25% rispetto al periodo 29 marzo-4 aprile). Si tratta del dato più basso da oltre un mese a questa parte. Va ricordato, però, che l'incidenza calcolata dalla Cabina di Regia del Ministero della Salute fa riferimento ai casi con data prelievo/diagnosi effettuata nella settimana in questione e non per data di notifica, e quindi non sempre il numero dei casi coincide con quello diffuso dai bollettini della Regione, dove spesso si riportano anche positività pregresse. 

Il che vuol dire, in parole spicce, che nella settimana appena conclusa i casi rilevati potrebbero essere stati anche meno, andando a ridurre ulteriormente l'incidenza cumulata. Una conferma ce la offre proprio l'Istituto Superiore di Sanità: nei dati della Sorveglianza integrata l'incidenza in Puglia è classificata tra i 200 e i 250 casi per 100mila abitanti. 

Il numero di casi per 100mila abitanti si è ridotto in tutte e sei le province pugliesi: le province di Bari e Taranto, quelle più colpite nelle ultime settimane, hanno fatto registrare il più alto calo in termini percentuali, rispettivamente del 27,8% e 32,6%. In Capitanata l'incidenza è scesa a 262,1 casi (-13,1%). 

Ma una netta inversione di tendenza sarà evidente solo quando anche il numero dei ricoverati subirà una flessione considerevole. L'emergenza nei reparti Covid pugliesi è ancora nella sua fase acuta. Dopo i cali registrati nelle giornate di venerdì e sabato, ieri il numero dei pazienti ospedalizzati è salito nuovamente (2249 contro 2230 di sabato). Attualmente in Puglia sono 260 le persone in terapia intensiva, 1989 negli altri reparti, con un tasso di occupazione dei posti letto rispettivamente del 44% e del 53%, ben oltre le soglie critiche fissate dal Ministero della Salute e oltre dieci punti percentuali rispetto alla media nazionale (39% per le terapie intensive e 41% per gli altri reparti). 

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