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Foto da Covidzone.info

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Puglia regione gialloarancione: classificazione del rischio 'moderata' ma indice di contagio superiore a 1

La classificazione del rischio della settimana dall'11 al 17 gennaio. Classificazione del rischio in Puglia moderata, ma indice Rt all'1.08

Nella riunione che si è svolta ieri la riunione con la Cabina di Regia dedicata al monitoraggio del rischio sanitario finalizzato a ”classificare tempestivamente il livello di rischio in modo da poter valutare la necessità di modulazioni nelle attività di risposta all’epidemia”. 

Inmerito alla classificazione del rischio relativa, in Italia la settimana dall'11 al 17 gennaio, ha fatto registrare una lieve diminuzione dell’incidenza a livello nazionale. Negli ultimi 14 giorni (339,24 per 100mila abitanti - da 04/01/2021- 17/01/2021 - rispetto a 368,75 per 100mila abitanti - da 28/12/2020-10/01/2021- dati flusso ISS).

Sebbene questa settimana il dato di incidenza settimanale non sia pienamente confrontabile con la settimana scorsa, si evidenzia una diminuzione dell’incidenza, nonostante siano stati inclusi casi diagnosticati con solo test rapido antigenico. 

Incidenza che però, sull'intero territorio, è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti.

Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100mila in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Nel periodo 30 dicembre 2020-12 gennaio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,97 (range 0,85-1,11), in diminuzione dopo cinque settimane di crescita.

Questa settimana si osserva un miglioramento del livello generale del rischio. Ciononostante, nella maggior parte delle regioni/province autonome, si osserva un rischio moderato/alto di una epidemia non controllata e non gestibile ai sensi del Dm del 30 Aprile 2020.

Infatti si osserva una lieve diminuzione della probabilità di trasmissione di Sars-Cov-2; ma rimane ancora elevato l’impatto sui servizi assistenziali del Paese. In particolare, quattro Regioni/PPAA (PA Bolzano/Bozen, Sardegna, Sicilia, Umbria) sono classificate a rischio alto questa settimana.

Tra queste, si segnala in particolare una regione con un Rt puntuale compatibile con uno scenario di tipo due (Sicilia). Si rileva che due regioni a rischio alto (PA Bolzano e Umbria) sono state classificate a rischio alto da 3 o più settimane consecutive, questo prevede specifiche misure da adottare a livello provinciale e regionale.

La Puglia è tra le undici regioni a rischio moderato insieme a Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, PA Trento, Valle D'Aosta e Veneto. 

In cinque regioni - Lazio, Marche, Molise, PA Trento, V.d'Aosta/V.d'Aoste - si configura un rischio moderato con alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane.

Si segnala, inoltre, un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo due in Puglia, dove al 6 gennaio l'Rt era dell'1.08. La classificazione complessiva del rischio resta però moderata. Anche domani e la prossima settimana la Puglia sarà arancione.

Sono sei le regioni al momento classificate a rischio Basso (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Toscana), tutte con una trasmissibilità compatibile con uno scenario 1.

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