Cronaca

Covid, 150 ricoverati e 15 in pronto soccorso a 'Casa Sollievo'. Allarme dalla Terapia intensiva: "Siamo al limite"

Il punto del direttore generale Michele Giuliani: “Le terapie intensive stanno reggendo, ma l’area è al completo. Ad ora non abbiamo avuto momenti di crisi, ma siamo sempre troppo vicini al limite". Al lavoro su piani di emergenza

Immagine di repertorio

Cresce la pressione dell’emergenza Covid-19 sugli ospedali. Ad oggi, a ‘Casa Sollievo della Sofferenza’ si contano 150 ricoverati in area Covid e terapie intensive, mentre altri 15 sono nell’area Covid attrezzata in pronto soccorso per la prima accoglienza.

A fare il punto della situazione è il direttore generale Michele Giuliani, a margine della presentazione del servizio di alloggio temporaneo per medici e operatori sanitari impegnati in prima linea nell’emergenza sanitaria. “Le terapie intensive stanno reggendo - spiega Giuliani a FoggiaToday - ma l’area dedicata è al completo. Ad ora non abbiamo avuto momenti di crisi, ma siamo sempre troppo vicini al limite. Per questo la nostra massima attenzione è rivolta alla terapia intensiva e ai piani emergenziali qualora dovessero aumentare i pazienti”.

La preoccupazione è generalizzata, e riguarda anche gli aspetti gestionali dell'Irccs di San Giovanni Rotondo: “Sul fronte della gestionale dell’emergenza è il lungo periodo appena trascorso che ci preoccupa”, continua Giuliani. “C’è grande attenzione da parte delle istituzioni, ma a questo punto noi che siamo un grande ospedale privato, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico avremmo bisogno anche di norme specifiche che ci mettano in una posizione di salvaguardia e ci garantiscano una sopravvivenza economica per il prossimo futuro”, conclude.

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