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Da Bucarest a Foggia per cercare la moglie che gli rubò tutto: Aurel, bloccato dal Coronavirus e dall'ictus che gli ha stravolto la vita

Un'altra storia che proviene dal dormitorio di via Carlo Baffi: Aurel, 67 anni, da Bucarest a Foggia con un ictus e una moglie che gli ha rubato tutto

La storia di Aurel inizia a Bucarest, capitale della Romania.

Lui è molto bravo a svolgere i lavori di giardinaggio e infatti si trasferì in campagna per poter lavorare e sopravvivere, insieme alla sua seconda moglie la quale, dopo due anni, decise che quella non era la vita che voleva fare e se ne ritornarono in città, a Bucarest. Dopo un po' decisero di cercare fortuna nella Capitale italiana e partirono alla volta di Roma.

Dopo 3 settimane che erano in Italia, sua moglie gli rubò tutti i suoi averi e sparì. Aurel venne quindi a cercarla a Foggia ma inutilmente, però qui trovò un lavoro e due cani che gli facevano compagnia, prese quindi un piccolo appartamento dove vivere. E ci rimase 12 anni in quell'appartamento. Finché, tre anni fa, Aurel ebbe un ictus che gli compromise parzialmente la mobilità e non riuscì più a lavorare.

Il proprietario di casa, non ricevendo più i soldi dell'affitto, lo buttò letteralmente fuori casa e lui si ritrovò per strada. Da allora vive grazie agli aiuti, della Caritas prima e del dormitorio dove adesso risiede. Purtroppo, si sfoga Aurel ai microfoni di FoggiaToday, non può nemmeno tenere delle forbici o un coltello in mano per la paura di cadere e ferirsi. Oggi Aurel passa le sue giornate al dormitorio allestito alla palestra 'Taralli', leggendo libri in attesa di poter prendere la pensione in Romania e potersene ritornare a vivere a Bucarest.

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