Cronaca

Coronavirus e Fase 2, una chance da non sprecare. Contagi e ricoveri in netto calo, ma la battaglia non è ancora vinta

Il virus è alle corde, ma non è ancora al tappeto. Decisivo sarà il comportamento dei pugliesi. La curva dei contagi si sta abbassando in tutta la Regione: i ricoveri in terapia intensiva calati del 73,8% nell'ultimo mese. In Capitanata situazione ancora instabile, seppur il calo dei contagi sia evidente

Oggi si entra ufficialmente nella fase 2, quella di convivenza con il virus. Perché, sì, il virus ha rallentato sensibilmente la sua corsa, ma non l'ha arrestata affatto. Ecco perché quella che viene concessa è una chance ghiotta da non fallire. Esagerare con certe 'licenze' in barba ai divieti e alle restrizioni ancora in essere, potrebbe essere decisamente deleterio. Sarebbe un peccato - per non dire delittuoso - vanificare gli sforzi fin qui prodotti. Basta, infatti, osservare i numeri delle ultime settimane. Abbiamo già certificato in passato la regressione del virus in Puglia, dal numero di casi giornalieri sempre più esiguo, allo svuotamento progressivo della rianimazione, passando per la variazione giornaliera dei positivi, che in alcuni giorni ha fatto registrare il segno meno. Resta l'incognita della Capitanata, il cui andamento risulta ancora piuttosto incerto, seppur sia evidente anche nel suo caso, un abbassamento della curva. 

Ma andiamo nel dettaglio: nella giornata di ieri si sono registrati soltanto 11 contagi, 2 dei quali nel Foggiano. La provincia di Foggia ha da poco varcato la soglia dei mille casi totali (a ora sono 1068, ndr), 1322 sono quelli registrati a Bari e in provincia, 379 nella Bat, 582 nella provincia di Brindisi, 497 nel Leccese. Infine, 263 nella provincia di Taranto, dove per ben cinque volte, negli ultimi undici giorni, non si sono registrati nuovi contagi. In calo anche il numero delle vittime. Negli ultimi nove giorni non si è andato oltre gli otto decessi giornalieri. Anche in provincia di Foggia, dove le vittime da Covid accertate sono 127, si è registrato un calo (5 vittime negli ultimi 7 giorni). 

Come già detto, quella di Foggia resta la provincia pugliese dove l'andamento della curva risulta ancora piuttosto ondivago. Malgrado tutto, però, è possibile evidenziare un progressivo abbassamento del numero dei contagi. Basta raffrontare due periodi ben precisi, quello che va dal 19 marzo al 10 aprile, e il periodo immediatamente successivo che va dall'11 aprile al 3 maggio. Nel primo caso, i contagi registrati sono stati ben 630 (circa il 59% dei contagi totali) con una media di oltre 27 casi giornalieri; nel secondo, invece, i casi accertati sono stati 347, con una media giornaliera di 15 contagi. Ancora troppi, rispetto alle altre province, ma sufficienti per evidenziare il cambio di marcia. 

Allargando l'analisi a tutta la Regione i dati sono ancora più rassicuranti. A cominciare dalla variazione dei casi positivi (ovvero il numero degli attualmente positivi rispetto al giorno precedente). In ben quattro occasioni, negli ultimi dieci giorni, si è registrato il segno meno. Il picco, in questo dato specifico, è stato registrato il 30 marzo con un +153. 

Sempre più incoraggiante il dato della terapia intensiva: dal 4 aprile (giorno in cui si registrò il numero più alto di ricoverati, 153), la curva ha cominciato la sua discesa repentina, al netto di qualche piccola ondulazione. Nella giornata di ieri erano 40 i ricoverati in terapia intensiva, circa il 74% in meno rispetto a un mese fa. Anche la curva del totale degli ospedalizzati (ovvero la somma dei ricoverati con sintomi e dei ricoverati in terapia intensiva) si sta abbassando: il picco si è raggiunto il 4 aprile, con 780 persone ricoverate. Nella giornata di ieri erano 450, una riduzione del 42,3%. 

I numeri fanno ben sperare, ma che non devono indurre a pensare che la lotta con il virus sia già vinta. Il nemico è barcollante sul ring, ma ancora in piedi e in possesso di forze residue per assestare dei colpi letali. Abbassare la guardia sarebbe un errore esiziale. 

Coronavirus: i contagi nelle province pugliesi dal 9 marzo al 3 maggio 

Coronavirus: l'andamento dei contagi in Capitanata

Coronavirus in Puglia: la variazione dei casi positivi

Coronavirus in Puglia: i pazienti in terapia intensiva

Coronavirus in Puglia: i ricoverati dal 9 marzo al 3 maggio

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