Cronaca

Giovani assembrati senza mascherina, locali aperti oltre il consentito e un uomo in quarantena 'pizzicato' a spasso per il paese

Prosegue la guerra ai dissidenti del Covid-19, nel Foggiano. Nel fine settimana, blitz anti-assembramento e controlli a tutto spiano dei carabinieri sul Gargano

Immagine di repertorio

Prosegue la guerra ai dissidenti del Covid-19, nel Foggiano, dove i carabinieri hanno messo a segno blitz anti-assembramenti: sorpresi giovani assembrati e senza mascherina, scovati locali aperti oltre l'orario consentito e pizzicato un girovago in quarantena.

Nelle serate del recente fine settimana, infatti, i reparti della Compagnia di Vico del Gargano hanno svolto una serie di controlli sui luoghi di assembramento del territorio, per verificare il rispetto delle norme anti-Covid, contrastare l’uso e lo spaccio degli stupefacenti, individuare gli illegali possessori di armi e prevenire gli incidenti stradali accertando l’osservanza delle norme “salvavita” del Codice della Strada.

I carabinieri per tutelare la sicurezza della comunità garganica, hanno perlustrato in particolare le aree vicine agli esercizi pubblici in cui si concentra la ‘movida’, poiché il desiderio di svago induce ad una minor prudenza sanitaria ed attira i soggetti dediti alla cessione della droga, sempre alla ricerca di nuove vittime. Particolare attenzione è stata anche rivolta al pericolo che alcuni portino coltelli e oggetti atti ad offendere, la cui immediata disponibilità, in caso di liti, può provocare gravi eventi, specie in ambienti in cui si fa uso di droga ed alcolici.

Le pattuglie delle Stazioni di Vico del Gargano, Peschici, Carpino e della Sezione radiomobile di Vico del Gargano hanno quindi sanzionato cinque locali (uno a Vico del Gargano e quattro a Carpino), per non aver ottemperato alla chiusura dell’esercizio alle 18.00, ed un gruppo di 6 giovani, di cui uno minorenne, perché trovati assembrati e senza mascherina, in Vico del Gargano, elevando a ciascun bar e giovane, un verbale per il pagamento di 280 euro, entro 5 giorni.

Nell’ambito dell’operazione, un soggetto di Peschici, positivo al Coronavirus, è stato denunciato in stato di libertà per aver commesso un reato contro la salute pubblica, poiché sorpreso passeggiare per il paese non rispettando la quarantena obbligatoria imposta dalle autorità sanitarie.

I controlli sui giovani sospettati di vendere e far uso di stupefacenti, con precedenti di polizia, hanno portato all’arresto di un 24enne di Vico del Gargano, trovato in possesso di 260 grammi di marijuana suddivisa in 212 dosi, pronte allo spaccio, ed al deferimento per uso di droga di 3 assuntori sorpresi, in Vico del Gargano, Cagnano Varano e Rodi Garganico, con dosi personali di marijuana, hashish e cocaina.

Durante i controlli, l’azione operativa ha individuato 4 soggetti sospetti, in Peschici e Vico del Gargano, con precedenti di polizia, che perquisiti sono stati trovati in possesso, rispettivamente di 3 coltelli a serramanico della lunghezza di 16 cm ed uno scalpello di 26 cm. Gli stupefacenti e le armi sono stati sequestrati. L’autorità Giudiziaria ha disposto la sottoposizione dell’arrestato ai domiciliari, la video udienza telematica e la convalida del provvedimento.

Ai fini della sicurezza stradale, i carabinieri della Sezione radiomobile e della Stazione di Vico del Gargano, hanno elevato 20 contravvenzioni al codice della strada, con conseguente detrazione di punti, riguardanti l’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, l’uso del cellulare alla guida ed il mancato utilizzo dei seggiolini per bambini.  La posizione dei denunciati verrà valutata per la sottoposizione al provvedimento del foglio di via obbligatorio che prevede l’allontanamento ed il divieto di ritorno nel comune ove sono stati sorpresi con armi e droga.

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