Retata al 'Candelaro', 70 carabinieri in azione: arresti, denunce e sequestri di droga e refurtiva

L'attività, fondamentale per la restituzione alla collettività di una zona spesso teatro di abusi e di reati gravi, ha riscosso approvazione dei tanti cittadini onesti che ci vivono, e verrà ripetuta con frequente cadenza

Immagine di repertorio

Retata al 'Candelaro', maxi servizio di controllo del territorio nel quartiere periferico foggiano da parte dei carabinieri. Tra le 23.00 di ieri sera e le 04.00 della notte scorsa, una settantina di uomini della Compagnia di Foggia e delle altre Compagnie, con anche le unità cinofile del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno letteralmente passato al setaccio il quartiere cittadino del Candelaro, dove risiedono molti dei più noti pregiudicati della città.

Il servizio, finalizzato al contrasto dei reati predatori, alla ricerca di sostanze stupefacenti e al controllo dei soggetti sottoposti agli arresti o alla detenzione domiciliare, ha visto le strade del 'quartiere'", così semplicemente chiamato dai suoi abitanti, illuminate di blu dai lampeggianti delle auto dei carabinieri, impegnati in numerosi posti di controllo o che passavano da un palazzo all'altro per procedere alle perquisizioni o per verificare il rispetto delle norme e delle limitazioni imposte a chi è stato ammesso a godere di forme restrittive alternative al carcere.

Al termine dell'attività si sono contati due arresti in flagranza per evasione di altrettanti soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, sorpresi fuori dalle abitazioni; quindici perquisizioni domiciliari; trentacinque automezzi sottoposti a perquisizione; cinquantadue persone identificate per strada e sottoposte a perquisizione personale.

Ancora, sette veicoli sottoposti a fermo amministrativo perché sprovvisti di carta di circolazione e copertura assicurativa; dodici persone segnalate alla Prefettura come consumatori di stupefacenti, trovati in possesso di droghe di vario tipo, sottoposte a sequestro; tre auto e due ciclomotori sottoposti a sequestro, unitamente a numerosi materiali di vario genere, di provenienza sospetta, al fine di verificarne il legittimo possesso.

L'attività, di particolare importanza per la restituzione alla collettività di una zona spesso teatro di abusi e di reati gravi, ha riscosso la riconoscente approvazione dei tanti cittadini onesti che ci vivono, e verrà ripetuta con frequente cadenza.

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