Vita da container, famiglie rinunciano all'albergo e bloccano di nuovo via San Severo. Landella sbotta: "Impedita disinfestazione"

La replica del sindaco di Foggia ai residenti dei container di via San Severo bche questo pomeriggio hanno bloccato la strada impedendo l'accesso dei mezzi Amiu e dell'Asl per la disinfestazione

Strada bloccata

“Condanno fermamente i comportamenti assunti dalle famiglie residenti nei contanier di via San Severo, che questo pomeriggio sono tornate ad occupare la strada impedendo sia il transito delle automobili sia l’ingresso dei mezzi deputati al servizio di disinfestazione. Si tratta di un atteggiamento gravissimo ed immotivato, alla luce di quanto certificato sa dall’ASL sia da Amiu Puglia SpA con riferimento all’emergenza blatte esplosa nel campo.


Nell’immediatezza del problema, infatti, l’Amministrazione comunale si è dichiarata disponibile a trasferire gli occupanti presso strutture alberghiere, così da consentire una efficace e puntuale attività di disinfestazione da parte di Amiu Puglia SpA.

All’esito dei sopralluoghi, tuttavia, sia l’azienda sia il reparto prevenzione dell’ASL hanno certificato la possibilità di procedere alla disinfestazione senza sgomberare interamente il campo, trattandosi di un fenomeno circoscritto e non generalizzato.

Nonostante questa attestazione, il Comune ha comunque proposto alla famiglie, proprio per venire incontro ai loro legittimi timori ed in assenza di una sufficiente disponibilità di posti in strutture alberghiere, lo sgombero dell’intera area e la loro temporanea allocazione all’interno di alcune palestre comunali, nelle quali avevamo provveduto a dislocare brande per la notte. Un’offerta che le famiglie hanno rifiutato, tornando ad occupare la strada con modalità che calpestano il rispetto delle regole e che rendono addirittura più difficile l’ingresso nel campo e dunque l’opera di disinfestazione.

Spero che tra i protagonisti di questa vera e propria trasgressione, di cui ho provveduto personalmente ad informare il Prefetto di Foggia Raffaele Grassi, prevalga il buonsenso, con la conseguente rimozione spontanea dei blocchi stradali.


Purtroppo registro ancora una volta la totale assenza della Regione Puglia in una partita che con ogni evidenza incrocia il dramma dell’emergenza abitativa. Né la mobilitazione dinanzi la sede del Consiglio regionale né questa vicenda sono riuscite a provocare una reazione o un interessamento da parte del Governatore Michele Emiliano o dell’assessore con delega all’Urbanistica, Alfonso Pisicchio. L’emergenza abitativa a Foggia, come dimostra nuovamente il caso di via San Severo, merita attenzione. Da questo punto di vista auspico che nell’incontro del prossimo 31 luglio in Prefettura, che spero non sia nuovamente rinviato, l’assessore regionale Pisicchio ci consegni risposte rispetto ai temi che sono sul tappeto, a cominciare dall’approvazione del programma di Housing sociale, e non generiche assicurazioni o vaghi richiami a non meglio precisate responsabilità del Comune di Foggia. Le notizie che si rincorrono hanno bisogno che la Regione sia protagonista e non spettatrice. E soprattutto che il governo regionale esprima una chiarezza risolutiva circa le questioni di cui discutiamo ormai oltre 5 anni e alle quali sono legati il presente ed il futuro di centinaia di famiglie foggiane”.

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