Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Da Zurigo a Foggia, il "lenzuolo della privacy" al Procuratore De Castris

Un gesto simbolico ma molto significativo. Su proposta della Camera Penale di Bari, un lenzuolo bianco è stato consegnato a Foggia, nelle mani del Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Foggia, Leonardo Leone De Castris

Da Zurigo a Foggia. Un lenzuolo bianco per tutelare la privacy degli arrestati, troppo spesso consegnati senza riguardi nelle mani di giornalisti e reporter. Un lenzuolo come quello steso “in emergenza” a Zurigo per gli arresti eseguiti nell’ambito dello scandalo Fifa e che oggi è diventato un “simbolo”.

Nei giorni scorsi, infatti, i media hanno riportato le immagini di quegli arresti: “Dai servizi diffusi e dalle foto pubblicate - spiega in una nota il Presidente della Camera Penale, Gianluca Ursitti - si è potuto rilevare che la polizia elvetica, per evitare riprese indebite da parte di fototeporter e giornalisti, a tutela della dignità degli arrestati, ha dispiegato un lenzuolo bianco, per consentire a questi ultimi di poter uscire dall'albergo in cui si trovavano, senza poter essere ritratti dalle telecamere”.

Prendendo spunto da questo episodio e considerato che anche in Italia sussiste il medesimo divieto di consentire e diffondere immagini di persone in vinculis (“puntualmente violato dalle forze di polizia che regolarmente preavvisano la stampa dell'esecuzione degli arresti”, precisa), la Camera penale di Bari ha proposto a tutte le Camere penali locali, la consegna contemporanea di un lenzuolo bianco ai rispettivi Procuratori della Repubblica, come gesto simbolico ma molto significativo. Questa mattina, il lenzuolo bianco è stato consegnato anche a Foggia, nelle mani del Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Foggia, Leonardo Leone De Castris.

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