Manfredonia: pronti i primi 60 alloggi di edilizia sovvenzionata

Si conclude l'iter cominciato nel 2011. Il 2 e 3 maggio potranno essere consegnati ai destinatari. Soddisfatti Riccardi e Palumbo

La notizia è di oggi: nei giorni 2 e 3 maggio 2011 la società consortile arl ‘Città 2000’ procederà a consegnare sessanta alloggi di edilizia sovvenzionata al Comune di Manfredonia e, quindi, agli aventi diritto. Si conclude così un lungo iter cominciato nel 2001, quando il Comune sostenne un programma straordinario di edilizia residenziale in favore dei dipendenti dello Stato impegnati nella lotta alla criminalità organizzata, con priorità per coloro che sono stati trasferiti per esigenze di servizio.

Per l’attuazione del programma con la società ‘Città 2000’ venne stipulata una convenzione urbanistica, che comprendeva anche la realizzazione di sessantasei alloggi. Il 2002 vide la ratifica della convenzione tra il Ministero dei Trasporti e la società ‘Città 2000’, affidataria dei lavori, mentre al Comune di Manfredonia spettavano i compiti di garantire l’attuazione e il completamento funzionale del programma, e di disciplinare gli obblighi dei soggetti costituiti.

I lavori interessarono la zona Masseria Sant’Isidoro (alle spalle dell’area cimiteriale), comunemente denominata ‘Algesiro-Gozzini’, e si conclusero nel 2008; la Prefettura di Foggia, a cui spettano le procedure di assegnazione e consegna degli alloggi, non poté però completare l’iter burocratico: i sessantasei appartamenti, infatti, non erano stati sottoposti a collaudo e, dunque, erano privi del certificato di agibilità.

All’inizio del proprio mandato, il sindaco Angelo Riccardi e l’assessore all’Urbanistica Matteo Palumbo si sono attivati immediatamente per sbloccare la situazione. E il 2 e il 3 maggio, finalmente, i primi 60 alloggi potranno essere assegnati ai destinatari.

“Si tratta di un intervento che coniuga la riqualificazione edilizia con le politiche della sicurezza, dando una risposta concreta alle problematiche di degrado urbano e di disagio abitativo”, ha commentato l’assessore Palumbo.
“In questo modo, inoltre, si creano condizioni più favorevoli all’arrivo e alla permanenza sul nostro territorio del personale delle forze dell’ordine –ha dichiarato il sindaco Riccardi-. Il che si traduce in potenziamento di prevenzione e lotta alla criminalità ordinaria e organizzata”.

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