rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

"Hanno taglieggiato imprenditori foggiani". Scandalo in Comune, condannati in appello Biagini e Laccetti

Rispondono dello scandalo tangenti al Comune di Foggia, del 2014. Nel dettaglio, i giudici hanno condannato Biagini a 5 anni di reclusione; 4 anni e 8 mesi. per Massimo Laccetti e 3 anni per concorso in concussione e tentata concussione per l'imprenditore Adriano Bruno

Condannati in appello l'ex dirigente del servizio Lavori pubblici Fernando Biagini, 60 anni, l'ex consigliere comunale Massimo Laccetti, 52 anni e l'imprenditore edile Adriano Bruno, 55 anni, accusati a vario titolo di concussione e tentata concussione per lo scandalo su presunte tangenti al Comune di Foggia, risalente al 2014.

La Corte di Appello, con sentenza del 4 marzo, ha confermato che i due imprenditori Zammarano e Insalata, difesi dall’avv. Raul Pellegrini, “sono stati vittime dell’odioso reato di concussione commesso in loro danno da Fernando Biagini e Massimo Laccetti, le cui condanne sono state integralmente confermate sia con riguardo alla pena detentiva, sia con riguardo al risarcimento dei danni disposto in favore degli imprenditori e sia, infine, in relazione alla confisca dei beni a suo tempo sequestrati agli imputati per il valore di euro 112.000 per ciascuno dei tre condannati”, puntualizzano dallo studio legale Pellegrini.

“È questo il secondo verdetto di colpevolezza emesso dai giudici di merito che, sulla base delle granitiche prove raccolte e delle intercettazioni telefoniche e ambientali, ha definito i signori Biagini e Laccetti come dei veri e propri estorsori che hanno “taglieggiato” alcuni imprenditori della città di Foggia e, di conseguenza, hanno rigettato le loro doglianze tendenti ad ottenere una diversa qualificazione dei fatti commessi in danno di Zammarano e Insalata. Non rimane che attendere il deposito delle motivazioni della sentenza, disponibile a fine maggio, per conoscere nel dettaglio le ragioni giuridiche e fattuali di questa giusta e severa condanna che, se sarà confermata anche dal giudice di legittimità, spalancherà le porte del carcere per gli imputati Biagini e Laccetti”, concludono i legali.

Nel dettaglio, i giudici di secondo grado hanno condannato Biagini a cinque anni di reclusione; quattro anni e otto mesi. per Massimo Laccetti e 3 anni per concorso in concussione e tentata concussione per Adriano Bruno(qui le condanne in primo grado).

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Hanno taglieggiato imprenditori foggiani". Scandalo in Comune, condannati in appello Biagini e Laccetti

FoggiaToday è in caricamento