Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Pesante condanna: sei anni al 30enne foggiano della banda del bancomat, incastrato da una traccia di sangue

A lui i carabinieri erano risaliti dopo una serie di accertamenti che hanno riguardato sia l'esplosivo utilizzato sia le impronte e le altre tracce ematiche rinvenute sull'airbaig dell'auto utilizzata per la fuga dal commando

Il bancomat di Poggiofiorito e nella foto Francesco Pesante

ll giudice del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino ha condannato a sei anni di reclusione Francesco Pesante, trentenne di Foggia ritenuto uno dei quattro componenti del gruppo che la notte del 27 luglio 2017 fece saltare con l'esplosivo il bancomat della filiale della Banca Popolare di Bari di Poggiofiorito, che fruttò alla banda 14.640 euro

Nel luglio scorso era stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Chieti Luca De Ninis con l'accusa di furto aggravato, porto abusivo di materiale esplodente, danneggiamento aggravato (allo stabile della filiale) e falsità materiale. 

A lui i carabinieri erano risaliti dopo una serie di accertamenti che hanno riguardato sia l'esplosivo utilizzato sia le impronte e le altre tracce ematiche rinvenute sull'airbaig dell'auto utilizzata per la fuga dal commando, una Volkswagen nera, terminata con un incidente nel corso dell'inseguimento da parte dei carabinieri di Orsogna e Ortona.

L'accusa aveva chiesto una condanna a tre anni e mezzo, ma il giudice Di Berardino gli ha inflitto la pena di sei anni di reclusione, novemila euro di multa e il pagamento delle spese processuali e del mantenimento in carcere

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pesante condanna: sei anni al 30enne foggiano della banda del bancomat, incastrato da una traccia di sangue

FoggiaToday è in caricamento