Ucciso "per errore" in via Forcella: Marco Carella condannato a 24 anni di carcere. "Voleva colpire il fratello Bruno"

Così ha deciso la corte d'assise del Tribunale di Foggia, a conclusione del processo per l'omicidio di Luigi Antonio De Rocco, 32enne di Carasano ucciso il 28 giugno di due anni fa, alla periferia di Foggia

Immagine di repertorio

Omicidio per errore, condannato a 24 anni di reclusione il foggiano Marco Carella, di 40 anni. Così ha deciso la corte d'assise (presidente Civita, giudice a latere Cesarano e giudici popolari) del Tribunale di Foggia, a conclusione del processo per l'omicidio di Luigi Antonio De Rocco, 32enne di Carasano ucciso il 28 giugno di due anni fa, alla periferia di Foggia. 

La sentenza, dopo quattro ore di camera di consiglio, ha accolto in pieno la richiesta della procura, al termine di un processo intricato, segnato da dinamiche familiari complesse e 'colpi di scena'. "Il reale obiettivo dell'omicidio era Bruno Carella, fratello di Marco, che in quel momento era in auto con il figlio e, casualmente, con la vittima", spiega a FoggiaToday l'avvocato della famiglia De Rocco, Diego Petroni.

De Rocco era un giovane carpentiere ed era da poco arrivato a Foggia per effettuare dei lavori nell'abitazione di Bruno Carella, ma è rimasto vittima di un agguato teso, con ogni probabilità, contro il suo committente. Una fucilata esplosa da una macchina in corsa, in via Forcella, lo ha colpito ad una spalla. Il pallettone si è poi fatto strada fino al cuore, non lasciando scampo al giovane salentino.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Si è trattato di un omicidio maturato in ambito familiare", continua l'avvocato Petroni. "La circostanza per la quale ogni possibile testimone era legato agli altri da vincoli familiari ha reso molto complesse le indagini per la procura; l'agguato è stato ben ricostruito dalla pm Gravina".  Marco Carella, difeso dall'avvocato Francesco Santangelo, fu arrestato dai carabinieri a Caserta, alcuni giorni dopo il fatto di sangue. Il 40enne ha sempre rigettato ogni accusa, dichiarandosi innocente. Il fratello Bruno era già sfuggito a un agguato nei mesi precedenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ultima ora: rinvenuto cadavere di un uomo

  • Francesco è "grave ma stabile", altre ferite compatibili con un'arma da taglio: è caccia agli autori della violenta rapina

  • Regionali Puglia 20 - 21 settembre: come si vota

  • Ultima ora: violenta rapina in un bar di Foggia

  • Referendum costituzionale 20 - 21 settembre: cosa e come si vota

  • È morto Rocco Augelli

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento