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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca

Defeca sul luogo del furto: foggiano incastrato dal dna, non era riuscito a trattenersi

Un foggiano di 36 anni sarebbe stato condannato a tre anni di reclusione per un furto compiuto nel 2009 in uno stabilimento di Occhiobello in provincia di Rovigo

Incredibile ma vero. Svolta nelle indagini di un furto di pneumatici dell’ammontare di 30mila euro compiuto il 9 dicembre 2009 in uno stabilimento di Occhiobello. Dopo 12 anni dall’accaduto, un “incidente di percorso” ha incastrato il presunto ladro, un foggiano, che il tribunale di Rovigo avrebbe condannato a tre anni di reclusione.

Lo riportano i quotidiani locali. La prova regina il suo Dna. All’epoca dei fatti il presunto ladro non riuscì a trattenersi e defecò in prossimità dell’accaduto, dove aveva applicato un buco nella parete dell’azienda. L’indagine fu archiviata, senonché nel 2018, il foggiano viene arrestato per un altro furto. All’ingresso in carcere gli fu prelevato il Dna. A quel punto l’indagine fu riaperta. Mercoledì scorso la condanna del 36enne.


 

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