Cronaca Via Napoli

Uccise il padre in via Napoli: ex guardia giurata condannata a 9 anni e 8 mesi

Il padre, prima di essere freddato da Giuseppe Venuti, aveva colpito la moglie con un pugno e con un bastone. Il ragazzo si era consegnato spontaneamente ai carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Foggia hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Bari, nei confronti di Giuseppe Venuti, classe 1984, che dovrà scontare la pena di anni 9 e mesi 8 di reclusione, poiché condannato per l’omicidio del padre avvenuto in via Napoli.

Era l’aprile del 2011 quando il ragazzo, allora guardia giurata, venne arrestato dai carabinieri di Foggia con l’accusa di omicidio aggravato al termine di una rapida e delicata attività d’indagine. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il ragazzo aveva assistito ad un violento litigio tra i genitori, durante il quale il padre, Simone, aveva colpito la moglie prima con un pugno e poi con un bastone.

Al centro della violenta discussione, l’altro figlio della coppia, un transessuale di 21 anni, arrestato nei giorni precedenti perché accusato di narcotizzare e rapinare i suoi clienti. Il ragazzo era intervenuto a difesa della madre, inveendo contro il genitore prima all’interno della casa e poi fuori nel podere, dove, armatosi di una pistola calibro 9x21 legalmente detenuta, lo uccideva con otto colpi.

Sotto shock usciva di casa con la pistola ancora in pugno ed incrociava una pattuglia dei militari dell’Arma, ai quali confessava loro di aver sparato al padre, che nel frattempo, trasportato d’urgenza presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, moriva pochi minuti dopo il ricovero. Dopo tre anni si conclude il dramma di una famiglia. Al termine degli adempimenti di rito, il giovane è stato associato alla locale casa circondariale di Foggia.

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