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La vittima dell'aggressione

La vittima dell'aggressione

Picchiata a sangue per un rimprovero sulla mascherina: aggressore 36enne condannato a 1 anno 10 mesi di reclusione

E' quanto deciso dal giudice monocratico del tribunale di Foggia, che ha optato per una pena più pesante rispetto alla richiesta del pm (4 mesi). L'aggressione avvenne lo scorso 8 settembre, nella sede Cgil - Camera del Lavoro di Foggia

Rimproverato perchè non indossava la mascherina, colpisce una donna provocandole ferite guaribili in 30 giorni. Arriva la condanna per la violenta aggressione, avvenuta lo scorso 8 settembre, nella sede della Cgil di Foggia - Camera del Lavoro.

L'uomo, 36enne del Mali, arrestato dai carabinieri nell'immediatezza dei fatti, è stato condannato alla pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione. E' quanto deciso dal giudice monocratico del tribunale di Foggia, che ha optato per una pena più pesante rispetto alla richiesta del pm (4 mesi). 

L'uomo è stato condannato per lesioni, ma assolto dall’accusa di porto illegale di un martello e di un coltello che aveva con sé nello zaino. La vittima dell'aggressione, la 51enne Stefania Bonpensiero, ha poi commentato l'accaduto: "Ho avuto paura di morire".

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