Aggressione all'esterno del 'Domus', il 'buttafuori' Di Fiore condannato per la detenzione di armi e munizioni

Per il 38enne foggiano, già condannato per il tentato omicidio del 18enne aggredito all'esterno della discoteca, arriva un secondo responso dal giudice del Tribunale di Foggia: ovvero ulteriori 3 anni e 8 mesi di reclusione

Immagine di repertorio

Ancora una condanna per Aleandro Di Fiore, buttafuori foggiano, di 38 anni, già condannato a 10 anni di reclusione per il tentato omicidio di un diciottenne di Lucera aggredito nei pressi della discoteca 'Domus'.

Per lui, arriva una seconda condanna dal giudice del Tribunale di Foggia. Ovvero ulteriori 3 anni e 8 mesi di reclusione con l’accusa di detenzione e porto illegale di armi e relativo munizionamento. Più precisamente, l’uomo risponde (in concorso) della detenzione di un arsenale recuperato dalla squadra mobile di Foggia in una abitazione di Foggia, a pochi giorni dall’aggressione al ‘Domus’ (il collegamento con Di Fiore è stato subito rilevato dagli investigatori). A questo si aggiunge il porto illegale di una pistola non materialmente recuperata ma della quale si fa riferimento in alcune intercettazioni.

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