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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca San Severo

Dopo l'ennesima rapina, la tabaccheria abbassa la saracinesca: "Non siamo nelle condizioni di continuare"

Il titolare Enrico Spallone ha gettato la spugna. Una sconfitta per l'intera città. La decisione, amara, dopo la rapina messa a segno pochi giorni fa

La saracinesca della tabaccheria in via Guareschi, a San Severo, è abbassata, un manifesto affisso sulla parete accanto spiega il perchè: "Dopo aver subito due rapine a mano armata ed essere stati 'svaligiati' per due volte in pochissimo tempo, non siamo più nelle condizioni per continuare".

Il titolare Enrico Spallone ha gettato la spugna. Una sconfitta per l'intera città. La decisione, amara, arriva dopo la rapina messa a segno pochi giorni fa da una banda composta da quattro persone che -  di pistola (poi risultata giocattolo) e taglierino in pugno, maschere di carnevale sul viso - ha consumato l'ennesima rapina ai suoi danni.

IL VIDEO SHOCK DELLA RAPINA

Si tratta di una delle tre rapine messe a segno a San Severo in poco più di un'ora, sintomo evidente di una recrudescenza del fenomeno in città, a seguito della quale il sindaco Francesco Miglio ha intrapreso uno sciopero della fame che proseguirà fino a quando il Governo non mostrerà attenzioni e soluzioni fattive per il territorio.

"Nello stesso manifesto, Spallone ringrazia le forze dell'ordine per il lavoro svolto nonostante le carenze di organico. Ed in effetti, due dei quattro rapinatori del colpo di via Guareschi sono stati arrestati dai carabinieri quasi in flagranza di reato.

Intanto, la protesta eclatante del sindaco Miglio e della Giunta comunale (lo sciopero della fame) sembra stia per portare i suoi frutti: il prossimo lunedì, infatti, il ministero dell'Interno comunicherà al sindaco la data dell'audizione a Roma, durante la quale saranno trattate le tematiche relative all'emergenza criminalità a San Severo.

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