Cronaca

Gargano senza Guardia Medica Turistica: ambulatori chiusi, mancano i medici. "Sono impegnati nelle Usca"

Hanno accettato solo 13 sanitari. Il servizio doveva essere attivo dal primo luglio. L'Asl di Foggia è al lavoro per cercare soluzioni ed è partita, nelle ultime ore, la caccia ai neolaureati per coprire le sedi vacanti

La guardia medica di Marina di Lesina

Mancano i medici e le postazioni di Guardia Medica Turistica in provincia di Foggia sono ancora vacanti. Per questo motivo, alla data del 21 luglio, il servizio di continuità assistenziale non è stato attivato.

Dalla direzione generale dell'Asl comunicano di aver provveduto a scorrere tutta la graduatoria "ma dei 78 candidati hanno accettato solo in 13, perché gli altri sono già impegnati nelle Usca". Sono, cioè, impiegati nelle Unità Speciali di Continuità Assistenziale che svolgono attività domiciliari per i pazienti Covid.  

Nell'Azienda Sanitaria Locale sono al lavoro da settimane, fanno sapere, per far quadrare sedi opzionate e turni, ma sono soprattutto a caccia di altro personale. "In queste ore, per trovare una soluzione alla criticità, stiamo acquisendo le disponibilità di giovani medici neolaureati che stanno, man mano, scegliendo i posti vacanti".

Nella sezione del portale Puglia Salute dedicata alla continuità assistenziale nell'Asl Foggia, aggiornata al 19 luglio, era apparso l'ambulatorio di Marina di Chieuti, in attesa di assegnazione del numero telefonico. Ma per ora non sono state ancora definite le prime postazioni che potranno aprire.    

L'avviso pubblico per la formazione delle graduatorie dei medici per il conferimento di incarichi provvisori dall’1 luglio al 15 settembre 2021, al fine di costituire l’organico di Guardia Medica Turistica per l’assistenza sanitaria ai cittadini non residenti nella Regione, era stato pubblicato a maggio.

I medici incaricati, oltre a eseguire visite ambulatoriali e domiciliari e interventi di pronto soccorso ambulatoriale, sono chiamati a rilasciare prescrizioni farmaceutiche, richiedere indagini specialistiche, formulare proposte di ricovero e rilasciare certificati di malattia, come da bando in cui si specificava che non è previsto rimborso dell'indennità di uso auto per i sanitari in servizio.

Alla scadenza del bando sono pervenute 78 domande di medici interessati agli incarichi, in numero maggiore (37 domande) medici disoccupati residenti nell'Asl Foggia e medici che frequentano corso di formazione in medicina generale (17 domande).

Con apposita delibera, datata 12 luglio, il direttore generale Vito Piazzolla ha approvato la graduatoria. Le sedi indicate sono quelle di Lido del Sole, Marina di Chieuti, Marina di Lesina, Mattinata, Zapponeta, Peschici, Vieste, Rodi Garganico, San Menaio, Torre Mileto, Isole Tremiti, Celle di San Vito e Capojale.

In Puglia la stagione balneare è partita il 15 maggio e già non si comprende perché non si possa garantire la continuità assistenziale a giugno, ma per i turisti che hanno segnalato i disagi è stato davvero troppo trovare gli ambulatori chiusi addirittura a luglio.

Il Gargano, al momento, non è coperto dal servizio partito in ritardo anche lo scorso anno, con l'apertura posticipata di una settimana motivata dalla necessità di adeguare le sedi alle normative di sicurezza anti-covid. Non resta che confidare nei giovani medici. 

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