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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Carmine Nuovo / Viale Ofanto

Chiosco vicino allo Zaccheria chiuso e da smantellare. Il legale dei proprietari: "Non è abusivo"

Arrivano le precisazioni dell'avvocato Antonello Genua, legale di fiducia della proprietà, in riferimento all'ordinanza dirigenziale del 14 dicembre scorso

"Fermo restando il contenuto dell'ordinanza dirigenziale che, tra l'altro, è soggetta ad impugnativa nelle sedi giurisdizionali e amministrative, gli operatori destinatari del provvedimento non sono degli abusivi, ma sono imprenditori che con diversa ragione sociale hanno pagato l'occupazione di suolo pubblico, sono stati beneficiari di licenze e solo per una piccola défaillance in materia di diritto societario si sono trovati in questa situazione". In riferimento all'articolo pubblicato da FoggiaToday in cui si riportava il contenuto dell'ordinanza dirigenziale n.78 del 14 dicembre 2021, a firma del dirigente del Settore Attività Economiche (ex Annona) Maria Concetta Valentino, che decretava la chiusura immediata del chiosco di viale Ofanto, accanto allo stadio Zaccheria, arrivano le precisazioni dell'avvocato Antonello Genua, legale dell'attuale amministratore unico della società Fermento srl.

"Non si tratta di un abusivismo che si è protratto nel tempo, ma di operatori che sono sempre stati corretti, che hanno sempre ottenuto le licenze da parte dell'amministrazione e hanno sempre pagato, e se ci sono delle défaillance tributarie e amministrative avranno tutte le possibilità di dimostrare la loro buona fede nelle sedi opportune".

Il procedimento è stato avviato a seguito di accertamenti effettuati il 31 ottobre scorso dalla Polizia Locale, che aveva contestato il mancato possesso della prescritta autorizzazione amministrativa per la vendita e somministrazione di alimenti e bevande su area pubblica e della relativa concessione comunale per occupazione di suolo pubblico. Ma il legale parla di "una delicata vicenda di diritto societario", che attiene a una successione tra due tipi di società, Snc prima e Srl attuale. Gli imprenditori sarebbero incappati in quello che definisce un "piccolo errore". L'operazione sotto il profilo societario avrebbe prodotto delle conseguenze che "ad oggi sono in corso di ripristino", fa sapere l'avvocato Genua.

"Tutta la vicenda, nel corso degli anni, è stata documentata con atti notarili, sono state rilasciate concessioni di volta in volta rinnovate che, a chiare lettere, facevano riferimento a 85 metri quadrati, sono state sempre pagate, sia pure qualche volta con i ritardi fisiologici che possono interessare i debitori di imposta, le imposte comunali relative all'occupazione del suolo pubblico - spiega l'avvocato Genua - Ci sono delle problematiche amministrative innegabili, ma affondano le loro radici nel tempo. La situazione è già oggetto di ripristino, perlomeno per quanto riguarda la posizione tributaria. A testimonianza della volontà della proprietà di rendersi parte diligente entro l'anno, prima dell'emanazione dell'ordinanza dirigenziale, il titolare, accompagnato sia da me in qualità di legale di fiducia che dalla dott.ssa Santoro, che è la commercialista che si limita a seguire questa vicenda, ha preso contatti con l'Ufficio Tributi del Comune di Foggia. Fermento Srl si è resa già disponibile e il 27 dicembre ci sarà un importante incontro per la definizione della debitoria tributaria residua".

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