Raccolta delle olive 'sospetta', cittadino chiama il 112: carabinieri sventano maxi-furto

All'arrivo dei militari, i ladri sono fuggiti abbandonando sul posto un'auto, alcune reti e tre bastoni utilizzati per far cadere le olive. L'auto, a bordo della quale erano già stati caricati oltre tre quintali di olive, aveva applicata una targa contraffatta 

Parte delle olive recuperate

L'intuito e il senso civico di un passante consente di sventare un furto di olive a San Severo. E’ accaduto lo scorso venerdì pomeriggio, quando un cittadino aveva telefonato al 112 segnalando che nelle campagne di San Severo, per la precisione in località "Spaviento", aveva notato alcune persone impegnate nella raccolta delle olive in un fondo, che per le modalità con le quali stavano lavorando gli erano risultate sospette.

La Centrale Operativa della locale Compagnia aveva allora immediatamente inviato sul punto indicato una pattuglia del NORM, fortunatamente già impegnata proprio nelle vicinanze in un servizio di prevenzione dei furti ai danni degli olivicoltori, purtroppo frequenti in questo periodo dell'anno. Giunti dopo pochissimi minuti sul punto indicato, i Carabinieri avevano potuto vedere solamente alcuni soggetti che, ormai a distanza, stavano precipitosamente scappando a piedi attraverso le campagne, evidentemente avvertiti da qualcuno lasciato a controllare le strade di accesso.

I ladri, comunque, che evidentemente non si aspettavano di venire così sorpresi, avevano abbandonato sul posto un'auto, alcune reti e tre bastoni utilizzati per far cadere le olive. L'auto, a bordo della quale erano già stati caricati oltre tre quintali di olive, aveva applicata una targa contraffatta. 

Le olive erano state immediatamente restituite al proprietario del fondo, sollevato dallo scampato danno, mentre l'auto è tuttora sottoposta ad una serie di accertamenti di polizia scientifica necessari non solo a risalire alla sua provenienza, ma ad identificare i responsabili. Ancora una volta la fattiva collaborazione di un cittadino dotato di lodevole senso civico, unita alla presenza dell'Arma anche nelle campagne, si è rivelata determinante per la positiva conclusione di una situazione che, altrimenti, avrebbe rappresentato l'ennesimo torto a chi per quel prodotto aveva lavorato per un intero anno.

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