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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Cerignola

Dodici mesi di attività, altrettante donne vittime di violenza aiutate: il bilancio di un anno di CAV "Titina Cioffi"

Rino Pezzano: "Le donne, avvicinandosi al nostro Centro, vengono accolte da una rete dedicata e competente (Consultori, Servizi Sociali, Pronto Soccorso), che le accompagna nella ricerca di una soluzione a problemi spesso drammatici"

Dodici accessi in un anno, dodici donne che hanno chiesto aiuto. Distribuite tra tutte le fasce d'età. Sono i primi risultati del Centro Antiviolenza dell’Ambito di Cerignola "Titina Cioffi", a riprova di quanto il servizio - nato solo nel settembre scorso -, prima realtà provinciale interamente gestita dalla Cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà di Trani, fosse necessario.

Una rete dedicata e competente

Ne è convinto il Presidente dell’Ambito di Cerignola, Rino Pezzano, "soprattutto laddove - commenta - esistono ancora molti timori e ritrosie a rivolgersi alle Forze dell'Ordine. Le donne, avvicinandosi al nostro Centro, vengono accolte da una rete dedicata e competente (Consultori, Servizi Sociali, Pronto Soccorso), che le accompagna nella ricerca di una soluzione a problemi spesso drammatici". Importante da questo punto di vista l'attività di formazione delle operatrici. A partire dal 20 settembre 2016, data dell’inaugurazione della sede istituzionale del Cav in via  XX settembre a Cerignola, il Centro ha coinvolto un numero via via crescente di volontarie del territorio, inserite in uno specifico corso di preparazione, attualmente a metà del suo percorso.

Il lavoro sulla prevenzione nelle scuole

Per ciò che concerne la sensibilizzazione, invece, obiettivo del programma antiviolenza è lavorare sulla prevenzione coinvolgendo le Istituzioni scolastiche onde consentire un intervento di educazione alla tolleranza, al rispetto e alla parità. Al riguardo, si è attivato un tavolo ad hoc di programmazione per l’anno scolastico 2017/2018. Di rilievo, poi, la collaborazione avviata con la Scuola di Gelato 2.0 di Luigi Perrucci, finalizzata al reinserimento lavorativo  e alla autodeterminazione delle donne, sole o con figli. "Le attività del Cav non si fermeranno - preannuncia Pezzano -, ed è volontà dell’Ambito che rappresento continuare a garantire il proseguimento e l'ampliamento delle attività”.

Il primo bilancio e le azioni future

La candidatura in Regione Puglia per il secondo programma antiviolenza lavora in questa direzione; ove accolta, infatti, che, consentirà attività aggiuntive a quelle ordinarie per ulteriori 18 mesi, grazie al co-finanziamento Ambito-Regione Puglia.  Nel frattempo, l'appuntamento per tracciare un bilancio del primo anno di vita del CAV è per giovedì 20 settembre, alle 18,00 presso l’ex-Ospedale “Tommaso Russo”. Sarà l'occasione per illustrare le attività sin qui svolte arricchite da momenti ludici grazie alla collaborazione di Scuola di Gelato 2.0 e dell’Accademia di danza e spettacolo “Scarpette Rosa”.

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