Disoccupati da un mese, 36 lavoratori avviano a Cerignola lo sciopero della fame: "Siamo disperati"

Striscioni e sit in ad oltranza da questa mattina sotto Palazzo di Città. Sono i dipendenti della cooperativa 'Il Giglio' che si occupava della manutenzione del verde fino a quando il Comune non è stato sciolto per infiltrazioni mafiose

36 lavoratori in sciopero della fame a partire da oggi e sit in ad oltranza presso Palazzo di Città, a Cerignola. “Non ce ne andiamo di qua fino a quando non riprendiamo a lavorare” tuonano. Si tratta delle unità lavorative della cooperativa “Il Giglio” che si occupavano della manutenzione del verde e della sorveglianza della villa comunale, oltre alla manutenzione dei parchi.

Lo scorso 14 ottobre – raccontano- è scaduta la proroga in forza della quale lavoravano nelle more che si espletasse la relativa gara d’appalto. Poi, evidentemente, lo scioglimento del Comune per condizionamenti mafiosi e l’insediamento dei commissari ha fatto allungare i tempi.

Allo stato la villa comunale è chiusa e la manutenzione del verde resta al palo, così come l’operatività dei 36 lavoratori che, da questa mattina, hanno iniziato a presidiare Palazzo di Città minacciando di non andare via fino a quando non si muoverà qualcosa sul fronte lavoro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolge e uccide 35enne, scappa ma telecamere e frammenti lo incastrano: arrestato per omicidio stradale

  • Emiliano chiede la 'zona rossa' per la provincia di Foggia: "Qui massima gravità e livello di rischio alto"

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Finisce in carcere l'uomo che ha investito e ucciso Vincenzo Maffeo. Aveva portato a riparare il mezzo da un carrozziere

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento