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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca Cerignola

Spacciatore bloccato dopo un inseguimento, ma interviene lo zio e aggredisce i militari: doppio arresto a Cerignola

A Cerignola i militari hanno arrestato Domenico Petruzzelli, 18enne del posto. Sorpreso a spacciare hashish, si è dato alla fuga in moto a folle velocità. Una volta arrestato, è intervenuto lo zio che ha aggredito finanche in caserma i militari

E’ di due arresti il bilancio dell’operazione dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Norm della Compagnia di Cerignola. I fatti risalgono alla notte di martedì scorso, quando i militari hanno deciso di effettuare un controllo in via Grassano, zona sotto osservazione da parte degli uomini dell’Arma perché individuata come piazza di spaccio di stupefacenti.

Già da lontano i militari hanno infatti notato un giovane che, accortosi della loro presenza dopo aver ceduto dell’hashish, è salito in sella ad uno scooter Yamaha T-Max ed partito a folle velocità. I militari non si sono però lasciati sorprendere e, azionati i dispositivi luminosi e sonori di allarme, si sono posti all’inseguimento del fuggitivo, che intanto era stato visto disfarsi di una busta, risultata poi contenere dello stupefacente, evidentemente nella speranza che i Carabinieri si fermassero. Ma i militari hanno invece continuato ad inseguirlo, prima lungo viale di Ponente, poi in viale USA, e poi ancora lungo via Maria Santissima Ausiliatrice, tre arterie stradali fortemente trafficate e piene di intersezioni stradali, che il giovane, a bordo del suo scooter, senza casco, percorreva ad oltre 150 km/h, mettendo a repentaglio la propria e altrui incolumità. I Carabinieri hanno quindi proseguito nell'inseguimento fino a via Nizza, dove che il ragazzo è rovinato a terra dopo aver perso il controllo del mezzo, continuando poi anche a piedi, riuscendo a bloccarlo dopo una violenta colluttazione.

Domenico Petruzzelli, da poco diciottenne, arrestato già all’età di 14 anni per il furto di un’autovettura a Stornarella, è stato anche trovato in possesso di un residuo della droga che stava spacciando, un grammo di hashish. Da un controllo del mezzo, poi, lo stesso è risultato avere i documenti di circolazione falsi, ed una targa "prova" risultata rubata a Cerignola nel 2015. Per ciò che concerne lo scooter, sono tuttora in corso accertamenti per risalire alla legittima proprietà del mezzo.

Prima ancora che i militari riuscissero a partire alla volta della caserma, improvvisamente, si è presentato un 38enne incensurato, zio del giovane, che dapprima ha preso ad insultare e minacciare i Carabinieri, per poi aggredirli addirittura dentro la caserma, tentando di far scappare il nipote, con l’unico risultato possibile, ovvero di finire anch'egli in manette per resistenza a pubblico ufficiale.

Al termine degli accertamenti, come disposto dal P.M. di turno, i Carabinieri hanno sottoposto entrambi agli arresti domiciliari. Petruzzelli Domenico, quindi, oltre che per spaccio di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, è stato deferito anche per ricettazione, uso di atto falso e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

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