Migrante ferito alla schiena in via di Levante: "E' stato lui". Telecamere confermano la dinamica, arrestato 65enne

Arrestato dagli agenti del commissariato ofantino un 65enne pregiudicato del post: risponderà di lesioni aggravate. Convalidato l'arresto, è ai domiciliari

Immagine di repertorio

E’ stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari l’uomo accusato di aver aggredito e ferito con un fendente alla schiena, utilizzando forse con un cacciavite, un migrante nigeriano che chiedeva l’elemosina in strada.

Il fatto è successo lo scorso giovedì, 22 ottobre, in via di Levante, a Cerignola. Per il fatto, gli agenti del commissariato ofantino hanno individuato e arrestato un 65enne pregiudicato del posto, con l’accusa di lesioni aggravate in danno di un cittadino nigeriano.

L’aggressione è avvenuta in pieno giorno: intorno alle 10 del mattino, infatti, era giunta la segnalazione al 113 di un’aggressione; giunti sul posto, gli agenti hanno notato un uomo di colore che presentava una ferita da arma da taglio, subito soccorso dall’ambulanza e giudicato guaribile dai medici in 15 giorni.

La vittima, ascoltata dalla polizia, ha subito indicato nel 65enne l’autore del reato fornendo una versione dei fatti coincidente con quanto attestato dalle telecamere per la videosorveglianza presenti in zona. Il 65enne si è presentato successivamente in commissariato, accompagnato dal suo avvocato, fornendo una versione dei fatti discordante da quanto accertato dalla polizia.

Stante l’evidenza dei fatti, lo stesso è stato arrestato nella quasi flagranza del reato di lesioni personali aggravate e sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente autorità giudiziaria. La procura di Foggia, ritenuti sussistenti gravi indizi di colpevolezza, ha disposto che si procedesse a giudizio direttissimo al termine del quale l’arresto è stato convalidato, con conferma della misura degli arresti domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

  • Grave episodio in zona via Lucera: auto imbrattata con frasi, disegni volgari e sigle contro la polizia

  • Coronavirus: oggi 32 morti in Puglia e 397 nuovi casi in provincia di Foggia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento