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Si disfano di una sacca contenente droga e tentano di occultarne altra in una cantina, ma arrivano i militari

Un pregiudicato e un incensurato, entrambi di Cerignola, sono stati arrestati dai carabinieri. Alla vista dei militari si erano disfatti di una sacca contenente droga, tentando poi di occultare della marijana nella cantina dello stabile

Nel pomeriggio di giovedì scorso circa 50 Carabinieri della Compagnia di Cerignola, supportati dai colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna”, sono entrati in azione nel centro ofantino a seguito della rapina avvenuta nella mattinata, durante la quale il titolare di un bar, fermo ad un semaforo del centro cittadino, era stato aggredito da quattro banditi, che non avevano esitato ad aprire il fuoco contro la sua autovettura con un fucile a seguito della sua reazione. Le immediate perquisizioni effettuate presso le abitazioni di numerosi pregiudicati hanno portato all’arresto di due persone.

A finire in manette sono stati Alessandro Cirulli, di 31 anni, pregiudicato e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza e O.S. di 28 anni, incensurato, entrambi cerignolani. I due, che alla vista dei militari avevano gettato una sacca nella campagna adiacente al palazzo dove vive il Cirulli, sono stati poi bloccati nella cantina dello stabile mentre tentavano di occultare della marijuana. Recuperata in seguito la sacca di cui si erano appena disfatti, vi è stato trovato altro stupefacente, oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento e la pesatura dello stesso.

In totale sono stati sequestrati 65 grammi di marijuana, 27 di hashish e 16 di cocaina. Il Cirulli, inoltre, è stato trovato in possesso di una somma di denaro contante di circa 2mila euro, suddivisa in banconote di vario taglio, che lo stesso dichiarava essere i suoi risparmi di oltre un anno, stipato all’interno di un salvadanaio. Dalla stessa sacca, inoltre, sono anche state recuperate tre targhe rumene, che da accertamenti sono poi risultate a Cerignola nel 2014. Entrambi gli arrestati, che risponderanno del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione, su disposizione del P.M. di turno sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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