Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Cerignola

Cerignola, 23enne ridotta in schiavitù: fermata una donna

Il 38enne compagno romeno è tuttora ricercato. La ragazza veniva maltrattata, denutrita e costretta a prostituirsi. Era giunta in Italia convinta di dover lavorare in una ditta di pulizie

Ha dell’incredibile la vicenda di una 23enne romena ingannata da due connazionali che l’avevano portata in Italia promettendole un lavoro di mille euro al mese presso una ditta di pulizie, per poi costringerla a prostituirsi e a ricevere fino a sette clienti al giorno. Soltanto acqua e pane e calci e pugni se si rifiutava di battere la strada.

I Carabinieri di Cerignola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due romeni di etnia rom per riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione: si tratta di C.S., 24 anni e di C.C.C., il compagno 38enne ancora ricercato. L’’uomo avrebbe persino minacciato la malcapitata di venderla ad un albanese per circa 5mila euro.

Nella primavera del 2009 la ragazza scappa e si rifugia da un’amica. Avvertita dell’accaduto, la sorella dalla Spagna denuncia tutto ai carabinieri. Due anni dopo il lieto fine.

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