Lucera, “caso puzza”: i cittadini tornano a respirare aria maleodorante

Il caso scoppiò nel 2009 e le polemiche proseguirono anche nell'estate del 2010. Forti dubbi sulla provenienza e le cause dei cattivi odori. Sotto accusa l'amministrazione comunale e un'azienda del posto

Si riaccende la polemica sul “caso puzza” a Lucera. Nel centro federiciano i cittadini sono ritornati a respirare l’aria maleodorante di qualche tempo fa. Scoppiato nel 2009 e divampato nell’estate 2010,  in questi giorni il “caso puzza” è tornato alla ribalta delle cronache locali, nonostante le forti rassicurazioni del governo Dotoli, dei dirigenti di un’azienda che all’epoca fu tirata in ballo nella vicenda (e che tuttora viene accusata di essere la causa principale dello sgradevole episodio) e di qualche interrogazione parlamentare.

Lucera sembra essere impotente di fronte a questo annoso problema e la città continua a trascinarsi il peso dei dubbi circa la provenienza e le cause dell’aria irrespirabile. Uno scaricabarile continuo che anche nel 2010 è stato al centro di pesanti polemiche.

Intanto il popolo della rete torna a mobilitarsi e sono in parecchi a chiedere spiegazioni circa il fetore puzzolente. “Un inceneritore o una fabbrica di prodotti chimici?” chiede un utente. “Come si fa a vivere in questo modo senza che nessuno prende provvedimenti” tuona un lucerino inviperito.

Insomma, in alcune zone di Lucera non si respira. Non di certo per l’afa di questi giorni.

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