Cani avvelenati in piazza Aldo Moro, dalla richiesta d’archiviazione all’udienza preliminare

Il 4 marzo l'associazione 'Volontari Protezione Animali Foggia' vi presenzierà al fianco della famiglia di Asia: "Non abbassiamo la guardia"

Immagine di repertorio

L’associazione ‘Volontari Protezione Animali Foggia’ ripercorre il brutto episodio dell’anziano che l’estate scorsa fu sorpreso a distribuire biscottini farciti di punte metalliche per cani in piazza Aldo Moro. Il 22 agosto 2015, infatti, gli agenti delle volanti – in seguito ad una richiesta di intervento giunta al 113 – fermarono e denunciarono a piede libero l’84enne per maltrattamento di animali. Nei giorni successivi ci fu una manifestazione di protesta al grido “Non abbassiamo la guardia”.

La nota dell’associazione di Terry Marangelli | “Sicuramente ricorderete tutti quel brutto episodio di cronaca che pochi mesi fa ha visto protagonista un vecchietto ottantenne denunciato per avvelenamento di cani. Nel luglio dello scorso anno alcuni cittadini avevano lamentato il ritrovamento di biscottini per cani farciti con grosse graffette metalliche. I biscottini erano sparsi nei giardini di piazza Aldo Moro abitualmente frequentati da persone con i propri cani al seguito.

La cosa aveva creato grande allarme ed apprensione al punto che alcuni residenti del quartiere si erano  organizzati per pattugliare la zona. Molti di loro in realtà nutrivano già sospetti da tempo proprio sul vecchietto in questione, che più volte aveva manifestato la sua intolleranza verso gli animali. A fine agosto il vecchio fu colto in flagrante mentre con i suoi biscottini farciti imboccava Asia, femmina di pastore tedesco che passeggiava con la sua padrona nei giardini della piazza.

La cosa non era sfuggita alla proprietaria che aveva immediatamente allertato le forze dell’ordine, portando al fermo del vecchio, che veniva immediatamente accompagnato in questura dopo la perquisizione nel suo appartamento dove veniva ritrovata una gran quantità di quei biscottini destinati ai cani del quartiere.

Il 31 agosto la nostra associazione si era mobilitata con un sit in di protesta in Piazza Aldo Moro. Nell’occasione fu presentata una denuncia  per maltrattamento sottoscritta, nella sola mattinata di domenica 31, da 187 persone. La nostra denuncia veniva depositata in Questura il 1 settembre con la richiesta che fosse congiunta a quella della famiglia di Asia, scampata per un pelo a morte certa e dolorosa.

Nel mese scorso c’era stata la richiesta di archiviazione da parte del magistrato a causa della carenza di alcuni documenti. ‘A questa richiesta c’era stata l’immediata opposizione con l’integrazione della documentazione richiesta da parte dell’avvocato della famiglia di Asia. E’ notizia di questi giorni che il prossimo 4 marzo ci sarà una udienza preliminare con gli avvocati delle parti e la nostra associazione vi presenzierà insieme alla famiglia di Asia.

Gli esiti di questa bruttissima vicenda saranno sicuramente lunghi e tutti da definire, ma intanto cominciare a  discuterne nelle sedi opportune in tempi tanto brevi  è sicuramente motivo di soddisfazione e deve indurre tutti noi a ‘Non abbassare la guardia””.

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