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Giovedì, 30 Giugno 2022
Cronaca Carlantino

Morìa di pesci nel lago di Occhito: virus letale per le carpe

Scoperta la causa della morìa di pesci nel lago di Occhito: un virus non trasmissibile all'uomo

Nelle scorse settimane, nel lago artificiale di Occhito, una morìa di pesci, soprattutto carpe, aveva destato non poche preoccupazioni tra gli utenti della rete idrica di Capitanata. Centinaia di carpe arrivavano sulle sponde dell'invaso prive di vita o agonizzanti. In seguito ad analisi ottenute dopo un lavoro di squadra tra Arpa, Istituto Zooprofilattico della Puglia, Consorzio di Bonifica di  Capitanata e Asl, si è arrivati ad un verdetto: i pesci sono affetti da 'Carp Poxvirus', un virus che colpisce le carpe ma che non è né nocivo, né trasmissibile all'uomo.

I campioni, raccolti nel lago artificiale a cavallo tra Puglia e Molise, erano stati inviati allo Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, istituto specializzato in malattie e virus dei pesci. Poxvirus il responso finale.  "Il virus replica replica principalmente nelle branchie, causando alterazioni tissutali alla base della compromissione degli scambi gassosi" - fanno sapere dall'IZSdV. La presenza di questo virus non è unica nelle acque pugliesi. Ci sarebbero altri casi nelle foci dell'Ofanto - spiega Luigi Urbano, direttore del dipartimento di Precenzione Asl Foggia - ma, per quanto riguarda il poxvirus nelle acque di Occhito, sarebbe in fase regressiva".

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