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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Caro carburante, è finita la protesta degli autotrasportatori foggiani: "Ci abbiamo creduto fino in fondo"

Le dichiarazioni di Enrico Luciano Petronzi e Pompeo Palma al termine della rivolta contro il caro carburante degli autotrasportatori

Enrico Luciano Petronzi, uno dei quattro organizzatori della protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante cominciata il 13 febbraio e terminata la sera di giovedì 24, ribadisce lo scioglimento dei presidi autorizzati sulla Statale 16 e nei pressi dei caselli autostradali di Cerignola e Candela. “Ringrazio tutti gli imprenditori che in questi giorni hanno manifestato il disagio e le difficoltà della categoria con i vari presidi nella regione Puglia. Non condividiamo l’accordo che l’Unatras (Cna, Confartigianato, Fai) hanno sottoscritto con il governo perché con 80 milioni di euro non risolviamo il problema del caro carburante, delle attese al carico e allo scarico, dei tempi di pagamento, della carenza degli autisti e dei costi che i committenti non ci vogliono riconoscere. In questi giorni abbiamo dimostrato che insieme siamo forti e che possiamo, insieme ad altri imprenditori e organizzazioni, tutelare i nostri interessi. Per ora dobbiamo sciogliere i presidi ma la protesta continua in altri modi e con altri sistemi finché non riceveremo le risposte che abbiamo chiesto”.

Anche il collega Pompeo Palma dichiara terminata la rivolta alla quale hanno preso parte centinaia e centinaia di camionisti: “Dopo aver sciolto i presidi, la manifestazione per i nostri diritti ignorati e abbandonati dai nostri ministri, è finita! Vogliamo ringraziare tutti gli amici che ci hanno sostenuto e hanno collaborato ininterrottamente con grinta e coraggio! E che ci credono ancora in ciò che verrà! Anche questa volta lo Stato ha vinto. Ci abbiamo creduto fino in fondo e non smetteremo di lottare!”


 

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