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Il sottosegretario Carlo De Stefano

Il sottosegretario Carlo De Stefano

Vertice in prefettura, De Stefano: “Sicurezza e ordine pubblico in Capitanata”

Il sottosegretario all'Interno Carlo De Stefano ha chiesto una maggiore collaborazione da parte di tutti: Monteleone: "Migliorare strategie che già esistono". Russo: "Esposto situazione Amica"

Questa è stata una riunione di carattere tecnico, molto proficua perché abbiamo messo intorno al tavolo del prefetto tutte le realtà locali, le autorità della pubblica sicurezza e la Procura distrettuale di Bari e gli altri magistrati del territorio". Lo ha dichiarato il sottosegretario all'Interno Carlo De Stefano intervenuto in prefettura a Foggia a una riunione per fare il punto sulla situazione della criminalità in Capitanata.

"Il motivo della mia visita - ha sottolineato - è duplice: il primo è stato quello di dare continuità a un lavoro già iniziato negli anni passati e che ha inteso opporre qui a Foggia, in particolare, un lavoro di coordinamento e di sinergia tra l'autorità giudiziaria e le autorità locali di pubblica sicurezza, per contrastare i fenomeni di criminalità, anche mafiosa che si sono manifestati anche negli anni recenti e che, purtroppo, continuano a manifestarsi. Il secondo motivo - ha aggiunto De Stefano - è quello di dimostrare a tutti gli operatori del posto, la vicinanza dello Stato e del governo in questa opera virtuosa intrapresa e, quindi, fare in modo che ci sia una sempre maggiore incentivazione e uno stimolo a continuare a lavorare".

Noi siamo fiduciosi - ha inoltre affermato De Stefano - che ulteriori risultati verranno. Voglio anche aggiungere - ha concluso il sottosegretario - che questa visita è anche uno stimolo e un invito alle realtà sociali di venire a conoscenza dell'attività che si fa, di condividerla e naturalmente di dare anche un supporto civile a tutto il lavoro che si fa sul territorio, per far sì che si abbia una consapevolezza sempre maggiore dei fenomeni che si verificano sul territorio e, quindi, collaborare attivamente per la soluzione dei problemi".

La presenza a Foggia del sottosegretario all'Interno Carlo De Stefano "significa l'attenzione continua che ha lo Stato verso questo territorio". Lo ha detto il prefetto di Foggia, Giovanni Monteleone, sottolineando che durante la riunione "è stata fatta un'analisi approfondita di tutta la situazione della provincia dal punto di vista dell'ordine e della sicurezza pubblica, un'analisi che si è resa essenziale anche per poter vedere e verificare se ci sono nuove strategie da porre in essere e, soprattutto, migliorare le strategie che già esistono".

"Abbiamo esposto al sottosegretario quei fenomeni criminali di Foggia e provincia - ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Foggia, Vincenzo Russo - che destano maggiore preoccupazione: sia i fenomeni di macrocriminalità che quelli di microcriminalità. Abbiamo reso noto al sottosegretario anche i risultati raggiunti, la cattura dei latitanti e tante ordinanze di custodia cautelare che abbiamo avuto nei confronti di grandi criminali".

"Abbiamo esposto - ha concluso il magistrato - anche la grave situazione che si è determinata a seguito del fallimento dell'azienda Amica, per cui siamo preoccupati per i lavoratori, sia per i posti di lavoro, sia per eventuali fenomeni collegati di criminalità che si possono verificare. E comunque, le forze dell'ordine sul territorio sono sufficientemente attrezzate e credo che con l'aiuto del governo e dello Stato riusciremo a controllare la situazione e a raggiungere ulteriori risultati".

Ansa
 

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