Carcere di San Severo senza agenti, Miglio chiede incontro al Prefetto: "Urgente e prioritario intervenire"

Dopo l'operazione da parte della Polizia Penitenziaria di rinvenimento e sequestro di diversi cellulari (che i detenuti nascondevano nelle parti intime), il sindaco interviene sui problemi di organico

Operazione della Polizia Penitenziaria del Carcere di San Severo: i rallegramenti del Sindaco Miglio che chiede al Prefetto l’istituzione di un tavolo tecnico per adeguare gli organici.

"In questi giorni - scrive il sindaco- ho avuto modo di apprezzare la brillante operazione degli uomini della Polizia Penitenziaria del Carcere di San Severo che, agli ordini del comandante Comm. Coord. Giovanni Serrano, nella giornata del 5 aprile 2019 all’interno del Penitenziario, hanno rinvenuto e sequestrato diversi microtelefoni cellulari, operazione di concerto con la DDA di Bari. Esprimo conseguentemente le più sentite felicitazioni al Direttore dott.ssa Patrizia Andrianello, al Com. Serrano, a tutti gli egenti del Carcere di San Severo.

Ma, atteso il lodevole sforzo di tutti gli uomini impegnati, durante le mie visite nella Casa Circondariale di San Severo ho avuto modo di appurare come sia fondamentale - per garantire l’ordine e la sicurezza dell’Istituto - potenziare il contingente di Polizia Penitenziaria presso il locale Comando, al fine di rispondere anche ad una visione più ampia di contrasto della criminalità organizzata nel nostro territorio.

Nella delicata prevenzione dei reati - e considerato il contesto territoriale che ha portato anche ad avere istituito a San Severo il Reparto Prevenzione Crimine, per meglio fronteggiare l'emergenza criminalità - è indispensabile con concreti segnali la presenza delle forze dell’ordine e nello specifico di agenti di Polizia Penitenziaria, che assicurino i livelli di vivibilità che ogni cittadino merita di avere.

La carenza di organico riscontrabile in ambito nazionale - e riconducibile anche a livello locale - impone di intervenire ed adeguare alle reali necessità le unità di Polizia Penitenziaria, come misura urgente e prioritaria in un contesto, quale quello sanseverese e foggiano, caratterizzato da un elevato indice di micro e macro criminalità.

Per questo - conclude Miglio-, ed al fine di evitare che motivazioni di politica penitenziaria possano condurre ad un ridimensionamento dell’istituto penitenziario, indispensabile presidio di sicurezza, chiederò al Prefetto di Foggia di insediare subito un tavolo tecnico, coinvolgendo i vertici locali e regionali dell’Amministrazione Penitenziaria".

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