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Dai Cacciatori al blitz contro la Società, ecco l'anno dei carabinieri contro la malavita. Aquilio ai foggiani: "Fidatevi di noi"

E’ stato un anno intenso per i carabinieri del Comando Provinciale di Foggia. Un anno denso di operazioni importanti e di riorganizzazione sul territorio, per essere sempre più presenti per le strade della provincia, fino al paese più lontano e isolato, per garantire la giusta e meritata serenità.

 

A pochi giorni dalla fine del 2018, l’Arma dei Carabinieri traccia il bilancio dell’attività svolta nel 2018, “fotografia dell’impegno che è stato portato avanti in questi mesi. L’intero Comando Provinciale di Foggia con le sue 7 Compagnie, la Tenenza di Vieste, le 57 Stazioni Carabinieri e il Nucleo Investigativo, anche grazie al prezioso contributo dei reparti speciali, ha sferrato pesantissimi colpi alla criminalità comune e mafiosa”, spiega il colonnello Marco Aquilio. “Attraverso anche un importante lavoro di squadra con la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, con il Prefetto, la Procura di Foggia e quella distrettuale di Bari, si sta conducendo un lavoro sistematico di restituzione del territorio ai suoi abitanti”.

“A fine anno si fanno i bilanci ma questo non deve generare equivoci perché non consideriamo nessun lavoro concluso anzi, con l’anno 2019 si continuerà con grande determinazione sulla stessa rotta aumentando gli sforzi investigativi e di controllo del territorio”, continua. “La bontà della strategia è confermata dai risultati raggiunti, tra cui voglio porre evidenza all’arresto di uno degli autori della strage di Apricena, l’operazione contro il clan “Taddone” di Cerignola, gli arresti che hanno smantellato le consorterie viestane che da anni versavano sangue su quelle strade con le inevitabili ripercussioni anche sull’economia locale, e l’operazione “Decima Azione” che ha disarticolato le batterie della Società Foggiana”.

Molte anche le iniziative dell’Arma per migliorare il servizio per il cittadino: il 14 aprile è stata inaugurata la “Stanza tutta per sé”, dedicata all'ascolto protetto delle vittime di violenza, il 5 settembre è stato istituito lo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, il 10 novembre è stato ulteriormente implementato il servizio di Carabiniere di Quartiere. E’ stata aumentata del 100% la proiezione degli uomini delle forze di polizia sul territorio, e i dati statistici ne sono il diretto riflesso. Al 30 novembre, infatti, si registra un calo di furti (8715, rispetto ai 9208 dell’anno precedente) e rapine (238, circa 50 in meno rispetto al 2017); 102 le estorsioni denunciate (a fronte del dato precedente di 137 episodi). In calo anche gli omicidi volontari, da 15 a 9.

Per quanto riguarda l’attività preventiva, sono stati raddoppiati i servizi esterni (da 54347 a 110357) e aumentati in generali i controlli (su persone, da 145629 a 234755, su mezzi da 109745 a 117716). Per quanto attiene, invece, l’attività repressiva, invece, sono stati 1640 gli arresti, 4135 le denunce. Stazionario l’andamento dell’attività antidroga, che ha portato all’arresto di 294 persone e alla denuncia di 108 soggetti (682, invece, gli assuntori segnalati alla Prefettura). Sequestrati inoltre 1325,274 kg di stupefacente vario. Risultati importanti sono stati raccolti sul fronte delle armi: arrestate 30 persone e denunciate 160 per possesso illecito, oltre un centinaio le armi, tra pistole e fucili sequestrate. Sequestrati anche 21 kg di esplosivo e 159 detonatori.

“Nei giorni prima Natale si immagina il regalo che si vorrebbe scartare sotto l’albero: noi Carabinieri del Comando Provinciale - conclude Aquilio - auguriamo a tutti i cittadini onesti di poter trovare il coraggio di riporre maggiore fiducia nei confronti dello Stato, perché la merita, affinché denunciando e rivolgendosi ai carabinieri, nel 2019, si possa continuare insieme in un percorso ancora più virtuoso che porti a rivendicare il diritto di vivere liberamente il territorio e cacciare duramente chi se ne vuole appropriare in maniera violenta, prepotente e parassitaria”.

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