Altri inseguimenti e furgoni sequestrati: continua la lotta al caporalato. Trovati anche quaderni con rendiconti e registrazioni

Sottratti alla intermediazione illecita un'altra decina di mezzi. Indagini in corso per verificare il contenuto dei manoscritti e risalire ai caporali e ai proprietari delle vetture

Proseguono quotidianamente, da parte di tutti i sette Comandi delle Compagnie dipendenti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia, i servizi "anticaporalato" che, oltre a perseguire l'illecito impiego di manodopera irregolare e irregolarmente assunta, sono anche finalizzati a togliere dalle strade i pericolosissimi mezzi, privi di qualsiasi sicurezza e della copertura assicurativa, impiegati dai caporali per il trasporto dei braccianti.

Anche negli ultimi giorni, infatti, altri mezzi sono stati intercettati e inseguiti, e sempre si è ripetuto quello che è ormai lo stesso copione: mezzo abbandonato ai bordi di qualche campagna e frenetico fuggifuggi di disperati.

A San Marco in Lamis, in località Petrullo, i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Rotondo nei giorni scorsi hanno così sequestrato un FIAT Ducato, con targa bulgara ma risultato intestato ad un cittadino italiano, della provincia di Napoli, senza assicurazione e dotato delle solite panche di legno, e una OPEL Astra SW, risultata di proprietà di un pregiudicato foggiano, anche questa priva di copertura assicurativa. Essendo entrambi i mezzi stati frettolosamente abbandonati, sono ora in corso gli accertamenti per stabilirne la reale disponibilità ed eventuali responsabilità dei proprietari.

A Borgo Mezzanone, invece, ieri i Carabinieri della Compagnia di Manfredonia hanno sequestrato altri due furgoni con targa bulgara, anche questi privi di qualsiasi documento, e con le solite panche al posto dei sedili. Qui, oltre ai mezzi stessi, è stato sequestrato importante materiale documentale, quaderni e registri con nomi e rendicontazioni, sul quale i militari stanno indagando al fine di identificare, oltre che i caporali, i  proprietari e i reali utilizzatori dei veicoli.  

Alle prime luci di questa mattina, infine, in località Torretta Antonacci, i Carabinieri di San Severo hanno eseguito numerosi controlli su mezzi sospettati di essere utilizzati per la stessa illecita attività. Nel corso dell'attività sono stati sequestrati due FIAT Ducato, di cui uno privo sia della targa che del telaio e uno con targa bulgara, un CITROEN Jumper con targa bulgara, una OPEL Zafira con targa italiana, e un FORD Transit, anche questo privo sia della targa che del telaio. Tutti i mezzi sono risultati privi della copertura assicurativa obbligatoria, e i furgoni delle solite panche. Anche qui sono stati trovati e sequestrati appunti manoscritti relativi ai reati in materia di intermediazione illecita e sfruttamento lavoro, e ulteriori indagini in corso per identificare, oltre che i caporali, i  proprietari e i reali utilizzatori dei veicoli.

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