Cronaca

Foggiani chiedono intervento alle forze dell'ordine: "Cani da caccia reclusi in un capanno"

Secondo quanto denuncia la Lndc il capanno sarebbe stato già attenzionato dalle autorità nel 2021. Molti residenti hanno udito lamenti provenire dall'interno

Cani da caccia rinchiusi, in pessime condizioni, in un capanno alla periferia sud di Foggia. È quanto denuncia la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, in una nota che rilancia le numerose segnalazioni affastellatesi negli ultimi giorni da parte dei residenti della zona preoccupati dai frequenti lamenti provenienti dall'interno della struttura che, secondo quanto raccontano, sarebbe già stata attenzionata in passato, per lo stesso motivo.

Il box, infatti, sarebbe lo stesso nel quale nel 2021, in seguito all'intervento delle forze dell'ordine, furono rinvenuti undici cani da caccia, quattro dei quali senza vita. Due anni dopo la situazione si sarebbe ripetuta: "Sembra siano stati reclusi altri animali i cui latrati avrebbero attirato l'attenzione dei passanti", si legge in una lettera che la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha inviato ai Commissari Prefettizi, alla Polizia locale di Foggia, ai Carabinieri forestali e alla Asl veterinaria di Foggia.

"I suddetti animali - si legge ancora nella missiva - sarebbero costretti a vivere in un piccolo recinto coperto da alcuni teloni, senza possibilità di movimento o di guardare all'esterno, sotto il sole cocente". Nella lettera si chiede con urgenza un intervento volto a verificare l'effettiva presenza dei cani all'interno del box, nonché le loro condizioni che sarebbero piuttosto precarie alla luce delle temperature torride che si stanno registrando in questi giorni nel capoluogo dauno.

“Purtroppo non sorprende che i cani trovati lì nel 2021 fossero cani da caccia e con tutta probabilità sarà così ancora oggi", commenta Piera Rosati presidente della Lndc. "Per tantissimi cacciatori i cani non sono compagni di vita ma solo strumenti per portare avanti il loro “hobby” di crudeltà e morte. Del resto, chi si diverte a braccare e sparare ad animali innocenti non può certo avere una grande considerazione della vita degli altri e quindi si comporta così anche con i propri cani. Dal canto nostro, continueremo la nostra battaglia affinché le pene per chi maltratta e uccide gli animali vengano inasprite e continueremo a sensibilizzare tutta la cittadinanza contro la caccia, un orribile passatempo che miete migliaia di vittime innocenti ogni anno, animali e non”, conclude Rosati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Foggiani chiedono intervento alle forze dell'ordine: "Cani da caccia reclusi in un capanno"
FoggiaToday è in caricamento