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Domenica, 29 Maggio 2022
Cronaca Bovino

Quaranta cani spostati da un paese all'altro. I volontari: "Siamo preoccupati"

Tra due mesi l’associazione ‘Gli ‘Amici dei randagi’ chiuderà i battenti. Nel corso di una riunione sarebbe stata comunicata loro la decisione di trasferirli altrove

Da più di dieci anni si occupa di randagismo, da quattro gestisce il rifugio di Bovino. Purtroppo, però, tra due mesi l’associazione ‘Gli ‘Amici dei randagi’ chiuderà i battenti, atteso che il sindaco e il referente al randagismo - nel corso di una riunione - avrebbero comunicato loro la decisione di trasferirli altrove. “Abbiamo gestito un rifugio con cani trovatelli del territorio, facendo adottare più di seicento cani. Il nostro obiettivo è stato sempre quello di salvare i meno fortunati, quelli con malattie, dermatiti o ancora, cani investiti feriti e per i quali molte volte è stato necessario ricorrere a un intervento".

I volontari sono preoccupati per il futuro degli amici a quattro zampe che si trovano nel rifugio e di quelli che invece vagheranno per le strade in cerca di cibo e conforto. “Abbiamo fatto veramente tanti tanti sacrifici, abbiamo dato anima e cuore per poter dare una vita migliore a questi randagi e fra poco finirà la speranza per questi pelosetti. Abbiamo fatto veramente tanto, notte e giorno, senza sosta, sacrifici anche economici per assicurare loro cibo, cure mediche e tutto il necessario”

Gli appartenenti all’associazione sono preoccupati: “Adesso non sapremo più niente di loro, verranno portati in canili o chissà dove e non sapranno mai cosa vuol dire avere una famiglia Questa è la triste storia e il triste destino di circa 40 cani, che presto abbandoneranno il nostro paese. Non sappiamo di preciso cosa gli aspetta e questo desta molta preoccupazione tra noi volontari, tra la popolazione e chi si è preso cura per anni di questi cani, per regalare loro una dignità, un futuro migliore. Sarebbe molto triste sapere che cani che ci siamo cresciuti vadano chissà dove, senza l’affetto e l’amore che li abbiamo dato fino ad oggi, anche perché ogni cane ha la sua storia, per l’esterno sono cani, per noi ognuno di loro racchiude un periodo e una storia diversa".


 

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