Cronaca Vico del Gargano

Cani avvelenati a Vico: sul serial killer c’è una taglia di 10mila euro

L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha messo una taglia per assicurare alla giustizia "il pazzo criminale"

Sette cani uccisi con polpette alla formaldeide da fine gennaio ad oggi: è quanto accade a Vico del Gargano dove una cagna con i suoi figli appartenenti a due diverse cucciolate sono stati avvelenati dal killer dei cani, il quale ha riempito la zona di polpette composte da carne, riso soffiato e formaldeide: sostanza che provoca una morte veloce quanto atroce.

Il primo cane è morto alla fine di gennaio. Agli inizi di febbraio sono stati rinvenuti 2 chili di polpette sparse per i prati del comune da una volontaria che si occupava di dare da mangiare agli animali e che ha immediatamente sporto denuncia presso le forze dell'ordine, per poi rivolgersi all'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente.

L’AIDAA, oltre a presentare una formale denuncia, ha deciso di istituire una taglia di 10mila euro per chi darà indicazioni chiare e inoppugnabili che permettano l'individuazione e la condanna del maniaco assassino avvelenatore di cani.  “Da quanto di ci è dato sapere non è la prima volta che i cani vengono avvelenati in questo comune della provincia di Foggia” ha detto all’Agenparl Lorenzo Croce presidente di AIDAA. Altri cani erano morti tra atroci sofferenze circa due anni fa. Ma in questo caso il ritrovamento di quasi due chili di polpette avvelenate che potrebbero tranquillamente essere toccate ed ingerite dai bambini, ci mette di fronte alla necessità di trovare ed assicurare alla giustizia questo pazzo criminale assassino di cani”.

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