Cronaca San Severo

Paura alla ‘De Amicis’ di San Severo: viene giù il cornicione, chiusa la scuola

Scuola elementare chiusa al fine di proseguire le verifiche e mettere in sicurezza le pertinenze esterne dell'istituto scolastico, dopo la caduta di parti di intonaco del cornicione d’attico dell’edificio

La scuola elementare De Amicis di San Severo questa mattina resterà su ordinanza sindacale di Francesco Miglio al fine di proseguire le verifiche e mettere in sicurezza le pertinenze esterne dell'istituto scolastico, dopo la caduta di parti di intonaco del cornicione d’attico dell’edificio. Ll’Amministrazione Comunale aveva tranquillizzato così insegnanti, genitori e studenti: “Le lezioni si sono svolte regolarmente e già da subito gli uffici comunali hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. La decisione di chiudere l’istituto scolastico era stata anticipata dal primo cittadino: “Dopo le verifiche dei vigili del fuoco, i tecnici comunali, anche alla presenza dell’assessore all’Urbanistica, Luigi Montorio, stanno verificando le condizioni di tutta la facciata per mettere in sicurezza le pertinenze esterne. Le verifiche in corso accerteranno la situazione, al fine di valutare l’opportunità di adottare un’ordinanza sindacale di chiusura della scuola per la giornata di giovedì 21 gennaio”.

Spiega Gianluca Storelli, segretario provinciale delle ‘Destre Unite: “Quanto accaduto deve portare sicuramente a un'analisi accurata di tutti gli edifici scolastici della nostra cittadina; inoltre, bisogna convocare una riunione tecnica per dare precise disposizioni di controllo sulla tenuta degli edifici, e partire subito con interventi di somma urgenza. Mettere in sicurezza gli edifici scolastici obsoleti è una priorità degli enti locali. Difatti i comuni e le province hanno l'obbligo di occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, di effettuare i lavori edilizi di una certa importanza, gli interventi strutturali e gli adeguamenti degli impianti elettrici, termici, ecc, nonché di rilasciare le certificazioni di idoneità, agibilità e conformità, tutto questo per prevenire infortuni significativi”

Conclude Storelli: “La ‘mano di bianco’ alle pareti non serve a nulla se prima non si assicura la manutenzione straordinaria delle scuole, quello che serve realmente in questo momento. Senza entrare nel merito, comunque, non si può negare che lo stato di sicurezza e agibilità degli istituti scolastici italiani è tale da rappresentare un potenziale rischio per la salute dei bambini. Troppe le strutture fatiscenti, che non danno garanzie di una sicurezza totale ed ideale”

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