Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Risolto il caso delle buste sospette: inviate da 63enne foggiano, contenevano borotalco

Denunciato con l’accusa di interruzione di pubblico servizio, l’uomo è stato scoperto dagli agenti della Digos. L’uomo è un pensionato

E’ stato risolto il caso delle buste di polvere sospetta inviate alle istituzioni del capoluogo dauno: al sindaco Mongelli, al comitato elettorale della candidata consigliere Ilaria Mari, al prefetto e al comando della Polizia Municipale.

Ad inviarle B.G., pensionato foggiano di 63 anni, come forma di protesta per la sporcizia lasciata dagli ambulanti in un’area mercatale. Denunciato con l’accusa di interruzione di pubblico servizio, l’uomo è stato scoperto dagli agenti della Digos. Buste minatorie contenevano semplice borotalco. 

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