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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Manfredonia / borgo mezzanone

Forza posto di blocco, rischia di investire agenti e scappa: preso

Quando è stato raggiunto nella residenza dello scalo dei Saraceni, il pregiudicato 29enne romeno, ha detto che proprio ieri gli era stato rubato il Suv

Ha un volto ed un nome la persona che ieri ha forzato un posto di blocco della Polizia Locale di Manfredonia, in quel di Borgo Mezzanone. Si tratta di un pregiudicato ventinovenne romeno, che questa mattina è stato assicurato alla giustizia.

Sin dalle prime ore di ieri, la Polizia Locale ha effettuato, a Borgo Mezzanone, un’azione incisiva per contrastare le violazioni del codice della strada. I risultati numerici spiegano meglio delle parole come gli uomini capitanati dal vicario, Tommaso Castrignano, abbiano agito: 33 verbali comminati, a fronte di 98 veicoli controllati; il sequestro di tre scooter e di un’auto, perché guidati da chi non possedeva patente e assicurazione; il ritrovamento di una Fiat Panda risultata rubata e di un furgone, in evidente stato di abbandono.

Controlli della polizia locale a Borgo Mezzanone: le foto

Nel corso di tali interventi è stato predisposto anche un posto di blocco ed un tizio alla guida di un SUV, vistosi fermare, ha pensato bene, per modo di dire, di sfondarlo e fuggire. Due agenti di Polizia Locale sono riusciti ad evitare, per un soffio, di essere investiti ed è partita subito la caccia al pirata della strada. Una pattuglia ha cercato di inseguirlo, ma il tentativo ha dovuto esaurirsi quando l’autista del SUV ha imboccato i tratturi sterrati ed i campi di colture prospicienti la zona dove aveva forzato il posto di blocco.

Il tentativo di liberarsi dall’inseguimento ha avuto successo nell’immediato, ma non aveva fatto i conti con la professionalità degli uomini in divisa che nel frattempo  erano riusciti ad annotare la targa del mezzo così da procedere all’identificazione del soggetto in questione. Il proprietario non aveva mai fatto l’iscrizione al Pubblico Registro delle Auto.

Stamattina il 29enne è stato raggiunto presso la sua residenza, al villaggio Scalo dei Saraceni, da una pattuglia di Polizia Locale. Il pregiudicato non ha opposto resistenza stavolta ed è stato fatto salire nell’auto di servizio, mentre riferiva di aver subìto proprio nella giornata di ieri, quando si dice il caso, il furto della sua automobile. Mezzo che non è stato ancora ritrovato, ma ad inchiodare Chirila alle sue responsabilità c’è il riconoscimento avvenuto grazie ai due operatori di Polizia Locale che hanno rischiato l’investimento.

I capi d’accusa nei suoi confronti vanno dal mancato conseguimento della patente di guida, all’assenza di una polizza assicurativa per il suo mezzo, passando per la mancata iscrizione dell’auto al PRA, per giungere alla resistenza a forza pubblica nell’espletamento del posto di blocco. Chirila è stato deferito all’autorità giudiziaria per gli ulteriori adempimenti conseguenziali.

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