Da Foggia a Chieti, recuperati residuati bellici della Seconda Guerra Mondiale

Conclusa una vasta operazione di bonifica di materiale esplosivo della Seconda Guerra Mondiale condotta dagli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia

Un residuato bellico

Gli artificieri dell'11° Reggimento Genio Guastatori, di stanza a Foggia hanno concluso nei giorni scorsi, un'intensa attività di bonifica di ordigni bellici inesplosi nella provincia di Chieti, iniziata nel mese di gennaio.

La squadra di lavoro, composta in prevalenza da personale proveniente dalla Capitanata, opera - in caso di pubblica utilità - oltre che nella provincia dauna, in una vasta area di loro competenza estesa da Reggio Calabria al basso Abruzzo. Gli interventi nell’area teatina, 66 in totale, sono stati condotti da artificieri con qualifica EOD (Explosive Ordnance Disposal) che hanno disattivato e bonificato materiale esplosivo, costituito prevalentemente da proietti di artiglieria e bombe d'aereo risalenti al Seconda Guerra Mondiale.

Il territorio della provincia di Chieti, compreso all'interno della vasta area dell'11° Reggimento Genio di Foggia, della Brigata Pinerolo, è scenario di numerosi ritrovamenti di manufatti esplosivi. Ciò è dovuto principalmente al fatto che durante l'ultimo conflitto mondiale la provincia Teatina era attraversata dalla linea difensiva tedesca denominata "Gustav", che si estendeva da Ortona (CH) a Cassino (FR) per frenare l'avanzata Alleata e fu duramente colpita dai bombardamenti delle forze anglo-americane.

Le capacità tecniche e i mezzi in dotazione all'Esercito Italiano garantiscono il prezioso intervento in caso di pubblica utilità. In particolare i reparti genio, grazie alle esperienze maturate nelle missioni estere e all'elevata connotazione "dual-use" (capacità di cooperare con le autorità civili a favore della popolazione civile e capacità operativa esprimibile nelle missioni fuori area), operano a favore della comunità nazionale sia in caso di pubbliche calamità, sia nella bonifica di residuati bellici ancora ampiamente presenti sul territorio italiano. Negli ultimi dieci anni i nuclei specialistici dei reparti del genio dell'Esercito hanno eseguito 30.000 interventi di bonifica.

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