menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Paura a San Marco in Lamis: bomba esplode in pieno centro su un'auto

E' accaduto in pieno centro poco prima delle 19 davanti l'ingresso della Chiesa Madre. Sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri, che indagano sull'accaduto

Paura a San Marco in Lamis di fronte l’ingresso della Chiesa Madre in Corso Matteotti. Intorno alle 19 del 18 ottobre la cittadinanza ha avvertito una forte esplosione per via di una bomba carta scoppiata sul cofano di una macchina parcheggiata, i cui vetri sono andati in frantumi.

L'increscioso episodio è accaduto in pieno centro. I residenti della zona, spaventati dalla violenta esplosione, sono scesi in strada. L'esplosione è stata avvertita dagli abitanti delle periferie della città, ma soprattutto dai fedeli che in quel momento stavano ascoltando la messa.

Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno provveduto a mettere la zona in sicurezza e stanno indagando sull’episodio. Si tratterebbe dell'auto di un commerciante del posto.

Oggi il sindaco discuterà di sicurezza ed ordine pubblico in un incontro con le forze politiche e il comitato dei commercianti.

ALFREDO DELLA BELLA | In questi ultimi mesi purtroppo molteplici azioni malavitose hanno leso gli esercizi commerciali di San Marco, tra cui due attività dei nostri soci, con rapine e atti di vandalismo di inaudita efferatezza. Le modalità dell’ultimo atto criminale, subito ancora una volta da un nostro associato, ha davvero scosso l’intera città.

Queste azioni sono da considerarsi veri e propri atti di terrorismo, questi delinquenti stanno adottando la strategia della paura, stanno agendo indisturbati senza preoccuparsi di niente e di nessuno appiccando incendi e lanciando bombe nel pieno centro della nostra città. Con il terrore e la paura vengono a mancare i presupposti per qualsiasi impresa;  questi malviventi a questo punto stanno attendano alla sopravivenza della legalità, che è il principio che sancisce le regole del libero commercio e di una società civile. La legalità costituisce la condizione essenziale per uno sviluppo economico e sociale del nostro territorio, affinché la crescita delle nostre imprese, possa avvenire in una condizione di normalità, e se crescono le imprese cresce anche l’offerta di lavoro.

Oggi si riunisce il comitato per l’ordine pubblico e da questi ci aspettiamo risposte certe e rapide per contrastare e bloccare fin da subito questo fenomeno oramai in crescita.

A tutti i commercianti che hanno vissuto questa violenza e abuso l’ACSM dichiara tutta la solidarietà, incoraggiandoli ad andare avanti ed essere sempre più uniti per difendere le nostre attività. L’associazione, inoltre, non esclude la possibilità di manifestazioni pubbliche per sensibilizzare tutti gli operatori del settore, gli amministratori e l’intera cittadinanza a combattere insieme questo fenomeno.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il "Fiasco" della campagna vaccinale, il caso Puglia nell'analisi del Financial Times: "Il 98% degli ultrasettantenni ancora senza dose"

Attualità

Centinaia di studenti rispondono 'presente', ritorno in classe oltre le previsioni. Goduto: "Ma non è la scuola dei nostri sogni"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento