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Il luogo dell'esplosione

Il luogo dell'esplosione

Bomba imbottita di chiodi contro la 'Gold Bet' di Sarto, l'uomo scomparso a San Severo

L'esplosione in via Ergizio, poco dopo la mezzanotte di ieri. I chiodi, come schegge impazzite, si sono conficcati come proiettili sia all'interno del locale sia all'esterno, danneggiando negozi, autovetture e abitazioni

Un ordigno rudimentale “imbottito” con centinaia di chiodi. E’ quello che è stato fatto esplodere intorno alla mezzanotte di ieri, in pieno centro, a San Severo, ai piedi dell'agenzia di scommesse Gold Bet, in via Ergizio, al civico 42. L'esplosione ha divelto la saracinesca dell'agenzia di scommesse, lesionando la soglia d’ingresso della stessa e parte del marciapiede. I chiodi, invece, come schegge impazzite, si sono conficcati come proiettili sia all’interno del locale (provocando grossi danni negli arredi e negli strumenti) sia all’esterno. Lesionate le vetrine antisfondamento di alcuni negozi, oltre alle finestre di alcune vicine abitazioni ed i cristalli e le carrozzerie di quattro auto parcheggiate in strada. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

Sul posto, per bonificare e mettere in sicurezza tutta la zona, è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento cittadino; insieme a loro anche  polizia e carabinieri per i rilievi e le indagini del caso. Sull’accaduto, da quanto si è appreso, si segue la pista del racket ma non si esclude la possibilità di una vendetta legata a vicende di altra natura.

L’attività, infatti, risulta essere di proprietà della famiglia di Marco Sarto, 41enne sanseverese con piccoli precedenti penali, scomparso da quasi 10 giorni. Di lui si sono perse le tracce lo scorso 1° giugno, ma la moglie ha denunciato la scomparsa solo tre giorni dopo. Fino ad ora i carabinieri, che seguono le ricerche dell’uomo, tendevano ad escludere la possibilità di un allontanamento volontario, ma questo episodio porta gli inquirenti ad aprirsi ad altri possibili scenari.

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