Bomba a Ferrantino, il Prefetto convoca una riunione. Landella: “Clima di terrore”

Solidarietà e vicinanza dei capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale e del sindaco di Foggia dopo l’ennesimo attentato intimidatorio all’indirizzo dei vertici di Ataf

L'auto di Raffaele Ferrantino

Sindaco e capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale esprimono vicinanza e solidarietà all’indirizzo di Raffaele Ferrantino, vittima questa mattina di un altro attentato intimidatorio dopo le minacce di morte ricevute il primo aprile 2015 e a gennaio di quest’anno.  

“Il clima di pesante e perenne intimidazione che si respira intorno all’Ataf e nell’amministrazione comunale non è più tollerabile. A questo punto chiediamo l’intervento delle varie istituzioni (magistratura, governo e forze dell’ordine) affinché si faccia piena luce sugli attentati che negli ultimi mesi hanno subito tanto il presidente quanto il direttore dell'azienda”

I capigruppo a Palazzo di Città stigmatizzano con forza la vicenda che ha riguardato ancora una volta il management dell'azienda di trasporto pubblico locale, ed in particolar modo del presidente del Consiglio di Amministrazione, Raffaele Ferrantino, nella cui autovettura, questa mattina, è stata piazzata una bomba carta in pieno giorno ed in una arteria cittadina molto trafficata come via Gramsci”

La nota conclude: “Se qualcuno pensa in questo modo di condizionare l’operato degli amministratori del Comune di Foggia si sbaglia di grosso. Invitiamo, inoltre, tutti gli attori coinvolti nella vicenda ad abbassare i toni della polemica e ad assumere atteggiamenti più responsabili, onde evitare, a fronte di situazioni insostenibili, di costringere l’amministrazione comunale ad assicurare il servizio di trasporto pubblico locale negli altri modi consentiti dalla legge”.

Secondo il sindaco si tratta di un episodio “inquietante e di una gravità inaudita”. Clima che Landella definisce “di terrore” perché “segue le intimidazioni già compiute nel recente passato ai danni del management dell’azienda di trasporto pubblico”. Il primo cittadino ha ringraziato il Prefetto di Foggia, Maria Tirone, “per l’importante segnale di vicinanza e di attenzione istituzionale dimostrato con la celerità con la quale ha convocato una riunione del Coordinamento Provinciale delle Forze di Polizia proprio sull’attentato intimidatorio ai danni del presidente Ferrantino”.

Il sindaco di Foggia invita ad abbassare i toni: “Quanto accaduto questa mattina, purtroppo, riporta drammaticamente d’attualità il contesto in cui sempre più spesso si trovano ad operare gli amministratori del territorio. Una situazione profondamente preoccupante, che impone a tutti – politica, sindacati, associazioni, semplici cittadini – il massimo del senso di responsabilità, anche nelle modalità con cui si sviluppa la legittima polemica politica. I toni alti, le invettive al limite della calunnia e della diffamazione, un uso sconsiderato dei social network rischiano infatti di essere l’humus nel quale possono maturare gesti sconsiderati e pericolosissimi per la vita stessa delle donne e degli uomini impegnati ogni giorno al servizio della comunità. Prosciugare la palude della violenza significa avvertire il peso di questa responsabilità e agire di conseguenza, senza concedere alcuna attenuante o giustificazione a chi predica l’odio mascherandolo dietro il paravento della dialettica politica”.

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