Bocciato il ricorso di 5 ex Amica: "Licenziamento non era illegittimo"

Assistiti dall'avvocato Vincenzo De Michele, il giudice li ha condannati al pagamento "in solido" delle spese processuali

Amica

Il licenziamento non era illegittimo, né i dipendenti delle società partecipate possono considerarsi dipendenti del Comune di Foggia. Finisce con una bocciatura il ricorso che 5 ex dipendenti Amica avevano fatto al giudice del Lavoro impugnando il licenziamento collettivo del 28 agosto scorso effettuato dalla curatela fallimentare (ed intervenuto per scadenza dell’esercizio provvisorio di Amica).

Assistiti dall’avvocato Vincenzo De Michele (lo stesso che ha presentato denuncia in Procura per conto di 12 lavoratori, poi divenuti 9, contro l’accordo sottoscritto con Amiu presso la task force regionale), i 5 ex dipendenti di Amica chiedevano contestualmente che fosse riconosciuto loro il rapporto di lavoro alle dirette dipendenze del Comune di Foggia. Ma oggi, il giudice della sezione lavoro del tribunale, Maristella Agostinacchio, rigetta quel ricorso: “Il licenziamento non era illegittimo, spiega nell’ordinanza, e non è possibile invocare le ultime novità introdotte dalla legge Fornero”. Contestata nel dispositivo anche la tempistica: il licenziamento collettivo in oggetto è quello del 28 agosto 2012.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il 30 settembre il tribunale fallimentare prorogò l’esercizio provvisorio di Amica ed i licenziamenti, tutti, furono revocati. Il 24 ottobre i lavoratori fecero ricorso. Dunque, il ricorso contro il licenziamento sarebbe avvenuto dopo la revoca del licenziamento stesso. Il giudice ha anche condannato i 5 ex dipendenti di Amica al pagamento, “in solido”, delle spese processuali alle parti resistenti: 2400 euro, 1200 euro al Comune di Foggia, 1200 all’ex Amica.  Intanto di fronte al TAR pendono altri due ricorsi presentati dalla Fiadel e dai 9 denuncianti. Il giudice oggi ha respinto il decreto cautelare d’urgenza e fissato per entrambi la data dell’udienza al 28 febbraio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • La 'Società Foggiana' messa spalle al muro: 16 arresti. Duro colpo al narcotraffico della rete criminale del 'Primitivo'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento