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Furto energia elettrica

Furto energia elettrica

Blitz dei Baschi Verdi nei quartieri a rischio di San Severo: 13 denunciati

Controlli scattati in via Luisa Fantasia e in via Mario Carli. Sequestrati 13500 euro in contanti. Undici denunciati per furto di energia elettrica

Blitz dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza di San Severo nei quartieri a rischio della città, in via Luisa Fantasia e presso il complesso delle palazzine dello IACP in via Mario Carli (quest'ultima già sottoposta di recente ai controlli dei carabinieri).

Tredici soggetti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Due per detenzione di denaro contante eccessivo rispetto ai rispettivi redditi dichiarati, mentre i restanti undici per furto aggravato di energia elettrica.

Nel corso dei controlli scattati nella città del Tavoliere è stata perquisita l’abitazione di un noto pregiudicato, già noto per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso e spaccio di sostanze stupefacenti, nella cui disponibilità gli uomini in divisa hanno rinvenuto 13500 euro in contanti e droga per uso personale.

Poiché dai riscontri effettuati è emerso che il nucleo familiare del pregiudicato non disponeva di alcuna fonte di reddito, i militari hanno proceduto al sequestro dell’intera somma di denaro e alla denuncia di due soggetti.

Nel corso dell’operazione sono stati accertati ben 11 casi di furto di energia elettrica, eseguiti con l’inserimento di cavi di deviazione del flusso elettrico, in modo da sottrarre i consumi alla registrazione del contatore. In un altro caso l’allaccio abusivo era stato realizzato direttamente su una centrale elettrica che alimentava l’ascensore di una palazzina condominiale, mettendo in grave pericolo la sicurezza dell’impianto.

Al riguardo, occorre tener presente che il corrispettivo dell’energia elettrica rubata dai soliti “furbetti” – oltre a generare una evasione di accise - viene pagato da tutti gli utenti onesti in quanto inglobato, come perdita di rete nel prezzo dell’energia indicato nelle bollette.  Ora rischiano una pena detentiva da tre a dieci anni.

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